martedì 25 aprile 2023

Perchè alla fine ho comprato il BIG BOX di HANSA TEUTONICA

A convincermi sono state due chiacchiere con Alessandro.
Alessandro è uno che trova roba nell'immondizia.
Io ho sempre trovato molto poco.
E dire che non sono uno schizzinoso e che da adolescenti se appena appena fiutavamo qualcosa di papabile, facevamo scaletta con le mani ed entravamo dentro ai bidoni.
Il ritrovamento più memorabile, sicuramente, rimane una dozzina di numeri di Playboy, la volta che il negozio di moto sotto casa fece pulizia dei locali. Appena tredicenne, salvai tutto quel ben di Dio in uno scatolone nella mia cantina. Io e lo Strizzacervelli passammo parecchi sabati pomeriggio in cantina, seduti per terra, su un pezzo di cartone, con un paio di sacchetti di patatine e un bottiglione di Coca Cola, a sfogliare quei dotti trattati di ginecologia.

martedì 18 aprile 2023

Il mio romanzo: NEL DUBBIO PRENDO RISORSE

La notizia è stata pubblicata col contagocce sui social, dall'editore DVGames.

Un appassionato omaggio al mondo del gioco da tavolo. Un libro dissacrante, che ti colpisce senza chiedere scusa... come la penna dell'autore!

Un libro dissacrante, un appassionato romanzo pulp sul mondo dei giochi da tavolo.


Nonostante il riserbo, alcuni amici hanno impiegato davvero poco per unire i puntini. Mi hanno scritto per chiedermi se fosse mio.
Beh, nessun male.
Anzi sono lusingato che abbiate riconosciuto lo stile.

Fervono i preparativi per il Grande Evento dell’Associazione: una giornata straordinaria dedicata al gioco da tavolo, dai classici Monopoly e RisiKo! ai moderni BANG! e Catan.
Tra i tavoli si vedranno dimostrazioni di giochi, ospiti del mondo ludico, dotte conferenze e una pioggia di tornei, comprese le agognate semifinali del campionato nazionale di Puerto Rico.
Ma poche ore prima dell’evento due degli organizzatori scoprono il cadavere di una ragazza dietro la porta di un polveroso magazzino.
È l’inizio di un film nel quale andrà male tutto ciò che può andar male, fino al feroce collasso finale.

Il mio romanzo NEL DUBBIO PRENDO RISORSE, ambientato nel mondo dei giocatori e dei giochi da tavolo, sarà disponibile dal 19 maggio 2023 e sarà presentato a PLAY: Festival del Gioco.
Spero di incontrarvi tutti a PLAY per festeggiare insieme.

Nota: Il libro ha l'etichetta "Per i temi trattati se ne consiglia la lettura a un pubblico adulto".
Poi non dite che non vi ho avvisato.

Andrea

A breve in arrivo anche su
MagicMerchant.it
che ha sempre sostenuto questo blog

lunedì 10 aprile 2023

Report IDEAG 2023: che cosa diavolo ho pensato quando ho provato il tuo prototipo

IdeaG 2023 - Parma.
Mancavo da troppo tempo e avevo una gran voglia di tornare in mezzo ai miei simili, sedermi al tavolo con i peggio balordi del mondo ludico, provare protogiochi in stato embrionale e sbraitare: "Che cosa ne penso? Che mi è appena venuta una gran voglia di strapparmi via gli occhi dalla faccia".
Perchè IdeaG è un luogo nel quale l'unica cosa utile è essere sinceri, dire quello che ha divertito e quello che rugato il cazzo in partita, e se non lo capisci (o se hai poco senso dell'umorismo) sei venuto nel posto sbagliato, amico.
Quindi ecco i prototipi provati e le mie prime impressioni. Nessun dito puntato nè incitazione al massacro, naturalmente, ogni vostro prototipo era intriso di passione.
Quindi complimenti a tutti.

Ringrazio tutto lo staff per l'organizzazione, chi si è speso e ha dato l'anima per mettere in scena questo bellissimo show.
E naturalmente gli amici con i quali ho riso, perculato, tirato tardi e playtestato fino a fare un'indigestione di regole e meccaniche.
Grazie ragazzi.

sabato 1 aprile 2023

Exploring Strategy: la guida strategica a Carta, Forbice, Sasso

INTRO. Se pensate che nel "Carta, Forbice, Sasso" le probabilità siano un 33,33334 periodico...beh, siete in errore.

CENNI STORICI. La Morra Cinese, conosciuta in Italia col nome Carta, Forbice, Sasso, è un antico gioco popolare cinese nato sull'isola di Hainan fra il diciassettesimo e il diciottesimo secolo.
L'inventore del gioco non è del tutto certo, anche se molti ne attribuiscono la paternità a Lee Jun-fan, un operaio che lavorava in una fabbrica di ghiaccio.
Sembra che la Morra Cinese sia nata come alternativa evoluta del pari e dispari, per determinare chi fra gli operai della fabbrica, dovesse scendere al fiume per lavare le scodelle del pranzo (le donne non erano ammesse nella fabbrica).

Giunto in Europa e negli Stati Uniti, il gioco è diventato molto famoso, grazie alla sua semplicità nelle regole e velocità di esecuzione.

Il funzionamento è semplice: i due giocatori tengono la mano chiusa a pugno e la fanno dondolare mentre scandiscono assieme, sillabando, il nome con cui conoscono il gioco (sia esso morra cinese, carta-sasso-forbici o qualsiasi altra variante). Allo scandire dell'ultima sillaba, ogni giocatore cambia immediatamente il pugno in una delle tre possibili "mani" (o armi):

giovedì 23 marzo 2023

Chi non muove si ricrede

Entro nell’androne. Nel vaso del ficus un cartello scritto a penna: NON È UN PORTACENERE MAIALI!!!.
Caseggiato vecchio, senza ascensore. Prendo fiato e affronto le rampe due gradini per volta, aiutandomi col corrimano.
Ho perso un sacco di tempo dietro una Citroen nel controviale, con quella donna che si truccava nello specchietto ad ogni semaforo rosso. Sono sceso e sono andato a batterle contro il finestrino con il piede di porco. Per poco non ha ingoiato il rossetto. Ha sterzato sul marciapiede travolgendo un bidone dell’organico e mi ha fatto passare.
Arrivo al quinto piano con una grattugia nei polmoni ma non posso fermarmi. Scorro tutte le porte finché leggo MARINI sul campanello. Pianto il piede di porco nello stipite. Due strattoni con i miei cento chili e la serratura salta fuori fra schegge di legno grosse come bastoncini di pesce.

mercoledì 15 marzo 2023

La solitudine ti protegge finchè non trovi le persone giuste

Nel mio ufficio c'era un collega calabrese che si lamentava perchè sentiva nostalgia di casa.
"Di dove sei?"
"Calopezzati. Calabria".

Mi mostrava su Maps il comune di 1300 abitanti in provincia di Cosenza.
"Molto lontano" sospirava, e ricordando le melanzane che preparava sua mamma, gli scappava la lacrima.
A me Calopezzati non sembrava così distante, soprattutto rispetto a Esiguy, il mio pianeta.
Si trova nella Galassia Nana del Boote: sempre dritto per un centinaio di anni luce, svolti a destra dopo la seconda fascia di asteroidi e praticamente non puoi sbagliare (al limite chiedi al benzinaio spaziale, ma non fermarti a fare il pieno che: 1-ha sempre il pos rotto 2-se vede che non sei attento non resetta il display e ti fa pagare il carburante che ha fatto quello prima di te).

domenica 5 marzo 2023

Noi, i ragazzi dello zoo di Torino

36 anni fa la giraffa, l'ultimo animale rimasto, chiudeva il cancello dello zoo al Parco Michelotti di Torino, in Corso Casale, e se ne andava portandosi via la chiave.
Noi, i bambini torinesi, ai quali avevano spiegato che gli animali soffrivano in quelle gabbie ristrette, che la chiusura era per il loro bene (e noi che amavamo lo zoo eravamo delle piccole merde egoiste), ma che presto sarebbero cominciati i lavori di ammodernamento, e che lo zoo avrebbe riaperto i battenti più grande e più bello di prima, restavamo fuori, con le lacrime a rigarci le guance e le mani strette alle ringhiere.
«Hanno firmato in 2000 per farlo chiudere» sospirava mia mamma, che da Mirafiori Sud mi portava allo zoo prendendo due pullman, casalinga senza patente ma molto pragmatica, che aveva già intuito che non l'avrebbero mai più riaperto.