domenica 24 marzo 2024

Deck of ideas: uno strumento per aspiranti game designer

I vincoli e le restrizioni non frenano la creatività: la stimolano. I famosi paletti che l'artista rifugge invocando l'assoluta libertà, danno un contesto, circoscrivono lo spazio d'azione e contengono lo sforzo.
Per farvi un esempio pratico: provate a creare nella vostra testa una storia gialla, un delitto. Qualcuno è morto. C'è un cadavere, un assassino e un investigatore.
C'è un movente e un'arma del delitto. L'assassino sembra avere un alibi di ferro ma alla fine l'investigatore lo smonterà e risolverà il delitto.
Ecco. Avete visualizzato qualcosa?
Molto poco, probabilmente, perchè le informazioni erano estremamente generiche e potevate spaziare in qualunque direzione.
Adesso provate a immaginare un delitto che si svolga sotto il tendone di un circo, proprio durante lo spettacolo serale: il pubblico applaude, si spengono le luci e quando si riaccendono... c'è un cadavere in mezzo alla pista. Chi è morto? L'assassino si nasconde fra gli spettatori o fra gli artisti del circo?
Probabilmente avete visualizzato qualcosa: il direttore del circo con una giacca di lustrini, un clown, un equilibrista sul filo, e magari anche qualche dettaglio a proposito della storia: il domatore di leoni aveva una tresca con la moglie del lanciatore di coltelli...
Avete visualizzato qualcosa perchè nella richiesta "provate a immaginare un delitto" ho inserito una location (sotto il tendone di un circo) e una collocazione temporale precisa (durante lo spettacolo serale).

giovedì 7 marzo 2024

I traditori nella casa sulla collina hanno l'orologio fermo


Per i miei 50 anni ho ricevuto un orologio. Un Citizen giallo, il colore che uso nei giochi da tavolo, con movimento automatico.
Non avevo mai posseduto un orologio automatico, senza batteria, che si carica col movimento del polso, ed ero molto curioso.

Qualche sera dopo il mio compleanno ci siamo trovati con Viking e RedBairon per giocare a Betrayal at House on the Hill. Eravamo alla terza partita e non avevamo ancora deciso se catalogare Betrayal come prova stessa dell'esistenza del Dio e riservargli un posto sulla mensola dei "giochi immortali" o bollarlo come zozzeria immonda, segnarlo con una "X" rossa sulla fronte ed esporlo al pubblico ludibrio.
Betrayal 3° Edizione [e qui attingo a piene mani dalla recensione di Agzaroth su La Tana dei Goblin] è un gioco del lontano 2004 ristampato e rieditato con alcune migliorie.
Si gioca in 3-6 giocatori, dura 60-90 minuti circa ed è un ameritrash con tanta storia, molti tiri di dadi e poco controllo.