martedì 22 giugno 2021

Dado non paga il sabato

Erano gli ultimi giorni di primavera di quello che sarebbe stato ricordato per sempre come l'anno della Rai contro Fedez, e anche del vaccino per il coronavirus, e già si intravedeva, fra le grandi labbra di giugno, la testolina di un'estate neonata, fradicia e umida che ci avrebbe tenuti svegli la notte fino ai primi di settembre. Era il martedì seguente un giovedì, e io, il Vikingo e RedBairon tornavamo al centro di comando della NEMESIS psicologicamente pronti a prender schiaffoni e pure a porger l'altra guancia.
Dalla prima disastrosa partita avevamo imparato delle cose. Che gli alieni non uscivano soltanto dalle fottute pareti ma da ogni maledetto pertugio, compreso il troppopieno del bidet Pozzi Ginori. Che per quante premure e passi felpati ci mettevi, appena ti muovevi facevi rumore, e gli alieni se ne stavano con le antenne dritte e ti sgamavano SEMPRE esattamente come tua mamma quando tornavi tardissimo la notte. Che le artigliate infette e inferte dagli alieni facevano malissimo, tipo lo zoccoletto Scholl in legno della mamma, per restare sul tema.

lunedì 14 giugno 2021

Che cos'è Ludisburg

Incontro Alfredo una domenica pomeriggio calda come una padella dimenticata sul fuoco, mentre sono al Parco Dora con la bici pieghevole. Gli passo accanto, Alfredo mi riconosce e mi saluta con un "Ciao Dado".
Freno.
Non che andassi così veloce, eh...

Alfredo è al parco con il piccolo Andrea, anche lui su una mini bici, e con la moglie Sara che invece si porta dietro un bel pancione col secondo figlio.

mercoledì 9 giugno 2021

La parola dimenticata

Da bambino mi ammalavo spesso. Raffreddori, bronchiti, otiti, malanni stagionali, non mi facevo mancare nulla: se c'era mezzo virus nell'aria, io lo prendevo prima di tutti gli altri.
Avevo già allora l'animo del collezionista.

Il mio cortile era una "L" di cemento senza un filo d'erba ma con molte pozzanghere di olio dell'officina meccanica che ammucchiava bidoni e pneumatici.
Noi ragazzini ci stavamo bene.
Tutti delle case popolari, anticipavamo il concetto di car-sharing andando in 2 su una bici: uno sulla sella e l'altro seduto sul volante [se era un ragazzino piccolo] o in piedi su due ramponi avvitati alle ruote posteriori [se era grande].
Quando arrivò la moda dei pattini a rotelle ci volle un po' per averne un paio a testa.

giovedì 27 maggio 2021

Storia della banana dal 5000 a.C. a oggi

Banana
Bacca carnosa della pianta del banano, oblunga, gialla, dolce, senza semi. Il complesso dei frutti è detto casco.
[Enciclopedia Treccani]

Origini
Recenti prove archeologiche e paleoambientali suggeriscono che la coltivazione della banana risalga almeno al 5000 a.C. e forse anche all'8000 a.C. Ciò farebbe degli altopiani della Nuova Guinea il luogo in cui il banano fu domesticato.
[Wikipedia]

Valori Nutrizionali
Le banane contengono circa il 75% di acqua, il 23% di carboidrati, l'1% di proteine, lo 0,3% di grassi, e il 2,6% di fibra alimentare
Come quasi tutti i frutti, la banana non è particolarmente ricca di calorie, ne apporta solo 65, ma queste sono quasi tutte date da zuccheri. Nella banana troviamo infatti 15.4 g di zuccheri in 100 g, pari più o meno a 23 g in una banana intera.
Questo significa che una banana potrebbe essere già sufficiente per la razione di dolci quotidiana.
[www.nutrizionistabrescia.com]

sabato 22 maggio 2021

Podcast Giochi sul Nostro Tavolo + Dado Critico

Lunga chiacchierata con i brutti ceffi di Giochi sul Nostro Tavolo.
Abbiamo parlato di giochi e Premio Efesto.

Potete ascoltare \ scaricare il podcast della puntata da qui:

http://pinco11.blogspot.com/2021/05/podcast-due-chiacchiere-con-dado-critico.html

giovedì 20 maggio 2021

Saltare lo squalo

Non l'Alice che guarda i gatti nè quella di Per Elisa, ma quella finita nel Paese delle Meraviglie per esser caduta come una cogliona nella tana di un animale il cui anagramma fa proprio coglioni. Nel gioco, quando la posizioni sul campo di battaglia, decidi se Alice inizierà GRANDE o PICCOLA: GRANDE aggiunge +2 all'attacco, PICCOLA +2 alla difesa, insomma niente male come incremento.
Ha un sacramento di spada gigante che sembra uscita dal manga Bleach.
E' possibile cambiare le dimensioni di Alice giocando carte come MANGIAMI e BEVIMI, e L'ALTRA FACCIA DEL FUNGO, che lo ammetto: sembrano titoli di film per adulti.

sabato 15 maggio 2021

Una lettera, un mazzo di carte, un libro anzi due, una canzone e un cartone della pizza

Questa storia comincia i primi di Aprile.

Mi arriva una lettera di Gianfranco Fioretta, accompagnata da un mazzo di carte.
Oltre ad essere l'editore di Oliphante, Gianfranco è un'icona e un pezzo di storia nel panorama ludico italiano. Considero la sua amicizia un privilegio, e ogni volta che lo incontro cerco di farmi raccontare qualcosa del suo passato, quando il mondo dei giochi da tavolo era proprio: due cuori e una capanna.
I suoi racconti dovrebbero essere salvati nell'azoto liquido a imperitura memoria.

Mi scrive una bella lettera [a penna, come si faceva una volta] per farmi gli auguri per il 25 Aprile, anniversario della Liberazione d'Italia.
Allegato con la lettera: un mazzo di carte.
Si tratta delle carte di EnnEnne che vedete nella foto accanto. Nel pieghevole le biografie di personaggi che hanno rappresentato il concetto di "rivoluzionario": Karl Marx, Che Guevara, Ho Chi-Minh, Mao Tse-Tung, Emma Goldman, Mary Jones....
Le leggo tutte.
Fra le molte, rimango colpito da quella di Toro Seduto.
"...nel 1863 assistette al massacro dei Santee di Piccolo Corvo: decise che sarebbe morto pur di non perdere la libertà"
1863. Non è passato così tanto tempo.