FILO ROSSO
Quando parte la suoneria "La cavalcata delle valchirie" dal mio comodino, mia moglie salta sul letto, lanciandomi il piumone sulla faccia. Cercando il suo cellulare butta giù gli occhiali da vista. Accende l'abat-jour prima che riesca a dirle che è il mio telefono di lavoro.
"Tranquilla, avranno trovato il solito ordigno esplosivo" sbadiglio.
"Come fai a esserne sicuro?"
"Perchè sono le tre di notte. E le bombe vengono sempre ritrovate di notte. E' una specie di legge di Murphy per gli artificieri".
Rispondo al telefono. E: sì, è una bomba. L'hanno appena rivendicata con una telefonata anonima e adesso nell'edificio ci sono solo tre donne delle pulizie terrorizzate. Il mio capo vuole me e il resto della squadra schierati e in posizione fra cinque minuti.
Metto giù il piede dal letto, il pavimento è gelido ed è solo un assaggio di quello che troverò là fuori.






