lunedì 19 settembre 2022

Il dissalatore di Underwater Cities lo facciamo girare di notte

Sono stato di recente testimone, un sabato sera in pizzeria, di alcuni ragazzini che varcando l'area bimbi, con castello gonfiabile e vasca di palline colorate, indossati i calzini antiscivolo obbligatori, si liberavano delle scarpe da tennis maleodoranti lanciandole su tavoli e margherite altrui, quasi innescando una rissa fra i vari adulti del giropizza.
Ho privato Tripadvisor di una recensione sbellicante che sarebbe diventata memorabile e virale, perchè sono tutti Montessori con i figli degli altri, e perchè con la mia "piccola" che in settimana aveva varcato per la prima volta il cancello del liceo linguistico, sono tornato indietro della memoria, e ho ricordato alcune mie bravate all'istituto tecnico.
Meglio restare concentrati e non disperdere neuroni in giochini molli, ho detto a Viking e Redbairon.

sabato 10 settembre 2022

Cosa ti insegna Treasure Hunter ?

"Questa è un'estate eccezionalmente calda" mi giustifico con l'avventuriero azzurro di valore 10 di Treasure Hunter "Non è tutti gli anni così, credimi" aggiungo, evitando di spiegare tutta la questione del surriscaldamento globale.
"Ma voi siete fuori di capoccia!" esclama l'avventuriero levandosi gli stivali in cuoio e i gambali di pelliccia, e cominciando a orinare contro un albero, "Noi quando fa caldo, e intendo MOLTO meno caldo di quello che sta facendo a Torino in questi giorni, saliamo in montagna. E quando in montagna fa freddo scendiamo in pianura. E' semplice: quando fa caldo andiamo dove fa fresco, e viceversa"
Voltandosi sopra la spalla mi sorprende a fissargli le natiche bianche, attraverso il bordo della carta di Treasure Hunter.
"Che fai, Sussurratore, ti godi lo spettacolo?" mi chiede.

giovedì 1 settembre 2022

[Pillola del giorno dopo] Lo zio lontano da casa

"Ma come non sei mai stato in Puglia?" se la ghigna "E allora il mare bello tu non l'hai mai visto".
Ha 62 anni e ha frequentato solo le scuole elementari, poi i genitori l'hanno mandato a lavorare nei campi: mille lavori diversi, tutti sotto il sole e da spaccarsi la schiena: in un frutteto, in un mulino, in un frantoio, sui camion su e giù per la campagna.
Ha passato i primi 20 anni a raccogliere la frutta e poi i successivi 30 le olive.
Mi racconta del verme delle olive: lui ha visto i contadini piangere e cavarsi via gli occhi.
Si ritiene un esperto di olive e di olio.
Sarebbe anche un esperto di frutta, ma, ci tiene a precisare: "Più di olive, se di frutta ne so 10 di olive ne so 1000".

lunedì 8 agosto 2022

I castori restino seduti

Credetemi: capisco il vostro punto di vista. Ma non rosicate. Che si consumano i denti e fa male al fegato.

Mi rivolgo a voi, aspiranti game designer che vi impegnate e lavorate da anni per cercare di far pubblicare il vostro primo gioco, e che rimbalzate da un'IdeaG all'altra, su e giù per lo stivale d'Italia, con il vostro prototipo che oramai è arrivato alla 27esima revisione, e che a casa vostra l'hanno provato tutti ma proprio tutti, pure la badante del nonno e pure il criceto Cibollo.
So che appena un secondo dopo aver appreso che TeOoh, un recensore, okay: non proprio un estraneo del settore ma uno che gioca "in un'altra squadra", non un nemico, sta bene, ma neanche un amico, uno che "giudica" i lavori degli Autori  ̶s̶t̶o̶p̶e̶z̶z̶o̶d̶e̶m̶m̶e̶r̶, avete pensato: "Ecco, ti pareva: allora è tutto un magna magna!".
Non l'avete detto pubblicamente, anzi avete sorriso e dato il vostro like su facebook: meglio esser prudenti e farsi vedere dalla sua parte [che il suo canale youtube è molto famoso: non si sa mai].

venerdì 5 agosto 2022

Ground Control to Major Tom

E' sabato pomeriggio e a Torino c'è una bella temperatura, se sei un crotalo o uno scorpione giallo del deserto.
Sono le 15.00, il termostato a muro segna 33 gradi, e io me ne sto sdraiato nel tunnel di corrente d'aria fra la cucina e la camera da letto, spalmato sul pavimento come un gelato sciolto. C'è poco da congetturare: arranco, tento di sopravvivere, resistere, tirare in lungo fino all'arrivo dell'inverno, e svuoto autocisterne di acqua tonica, l'unica bevanda che sembri levarmi un poco la sete.
Pesco dalla scatola il manuale di One Small Step, per studiarne il regolamento. Lo giocheremo da RedBairon, casa mia è bandita finchè il tecnico non avrà ricaricato il gas del condizionatore [ma in questo periodo il tecnico è indaffarato come un venditore di cartine a un concerto di Vasco].

domenica 17 luglio 2022

Il corpo dell'esploratore dannato è un tempio maledetto

La sala per il pubblico che accede al ristorante è a forma di ferro di cavallo. Sul soppalco, detto galleria, i tavolini sono piccoli e rotondi, ci stanno giusto i drink, perlopiù alcolici. I loggioni laterali sono riservati ai clienti vip: politici, giornalisti, personaggi del mondo dello spettacolo.
"Non mi piacciono gli artisti che si fanno aspettare" non fa in tempo a dire l'editore al mio fianco, appena un secondo prima che il pesante sipario di velluto rosso si sollevi al soffitto, rivelando un tavolino di legno e una sedia.
Le luci si abbassano e il silenzio plana su ogni cosa.
E il Vikingo, in tutti i suoi 195 centimetri di altezza, fa il suo ingresso sul palcoscenico.
Raggiunge il tavolino, sposta la sedia. Poi prende fra le mani la scatola dell'escape room.
E si toglie la tshirt, rivelando una tartaruga di addominali scolpiti.
La prima volta che l'ho visto risolvere un'escape room da tavolo, mi pare fosse un Unlock o un Exit, ho chiesto al Vikingo se non potesse farlo senza spogliarsi.
"I vestiti mi impediscono di pensare" mi ha risposto.
Eravamo all'associazione ludica L'Alfiere D'Oro. E mentre le labbra del Vikingo contavano le foglie sull'illustrazione della carta per risolvere l'enigma, e i suoi muscoli pettorali guizzavano per lo stress, i miei occhi si sono posati su una ragazza dell'associazione, che stava osservando tutta la scena. Aveva un'espressione spaventata e affascinata insieme. E io ho pensato che qualunque cosa stesse provando quella ragazza in quel momento, il Vikingo era il mio destino.

venerdì 8 luglio 2022

Due tredicenni su Dungeons & Dragons

 Antefatto e contesto :

  1. Un anno fa ho comprato lo starter set di Dungeons & Dragons perchè mia figlia sembrava interessatissima a giocarci subito - immediatamente - ora - adesso!
    Ma si sa: l'adolescenza è puntinata dall'incostanza e da contraddizioni grosse come capibara, quindi lo starter set è rimasto sullo scaffale a prendere polvere.
  2. Qualche settimana fa mia figlia ha terminato la terza media, portando all'esame il ROCK & ROLL e presentandosi con la maglietta nera dei Queen
  3. Proprio in queste settimane Netflix ha trasmesso le puntate conclusive della serie Stranger Things 4. La quarta stagione ha introdotto un nuovo personaggio: Eddie Munson, chitarrista con i riccioli come Brian May, master di D&D, nerd della vecchia scuola e antieroe per eccellenza
  4. Mia figlia e tutte le sue amiche più strette stravedono per la sopracitata serie: stranger things is the new harry potter
  5. In questi giorni andando a lavoro sto ascoltando il podcast Dungeon&Deejay, nel quale Francesco Lancia, volto e voce nota di Radio Deejay, e giocatore conosciutissimo nel nostro settore, raduna attorno a un tavolo di D&D quattro assoluti neofiti. L'avventura che ne viene fuori è una meraviglia. Questo esperimento radiofonico è una perla assoluta che vi consiglio di recuperare e salvare nell'azoto liquido.