La ragazza dietro il banco non mescolava nè birra chiara nè seven up, ma passava i giochi per Playstation3 sotto la pistola barrcode.
"Finisco 'sta scatola e arrivo" ci disse.
Minuta e col fisico asciutto e nervoso di chi somatizza lo stress, avrebbe presto perso quel suo sorriso solare del quale già non rimanevano sulle labbra che pochi deboli raggi.
L'altra commessa, che fingeva di pareggiare le custodie sulla rastrelliera e non la perdeva di vista, probabilmente per questioni gerarchiche, aveva la faccia della stronza a denominazione di origine protetta dal capo, al quale probabilmente la faceva annusare o l'ammollava con lungimirante parsimonia.
"Bella senz'anima" dissi per omaggiare Cocciante
"Non siamo qui a pettinar le bambole gonfiabili" osservò ErPro.
"Prego" ci disse lei riponendo la pistola nella fondina.
ErProsciuttaro fece scivolare una banconota sul bancone con aria solenne da damanhuriano.
"Due bustine di Magic the Gathering" chiese.
domenica 16 dicembre 2018
domenica 9 dicembre 2018
Onitama VS Grappa Sibona XO
Uno di fronte all'altro.
Onitama
Elegante astratto per 2 giocatori, ambientato fra dojo di arti marziali che hanno il sapore dei vecchi film di Bruce Lee. Di Shimpei Sato. Della durata di 15 minuti circa. Edito in Italia da Raven Distribution.
Prezzo 30€ circa
Grappa Sibona XO
Distillato di vinacce pregiate quali Nebbiolo e Barbera delle Langhe e del Roero. XO, ovvero eXtra Old. Invecchiata 7 anni in tonneau di quercia.
Fiore all'occhiello della distilleria Sibona.
Prezzo: 30€ circa
Onitama
Elegante astratto per 2 giocatori, ambientato fra dojo di arti marziali che hanno il sapore dei vecchi film di Bruce Lee. Di Shimpei Sato. Della durata di 15 minuti circa. Edito in Italia da Raven Distribution.
Prezzo 30€ circa
Grappa Sibona XO
Distillato di vinacce pregiate quali Nebbiolo e Barbera delle Langhe e del Roero. XO, ovvero eXtra Old. Invecchiata 7 anni in tonneau di quercia.
Fiore all'occhiello della distilleria Sibona.
Prezzo: 30€ circa
mercoledì 5 dicembre 2018
Il ritorno di Pillow

Le maschere rimangono a casa, sulla mensola. Il lunedì sera al supermercato incontro solo facce vere. Le facce a pezzi dei sopravvissuti al weekend da leoni, che il lunedì mattina si son fatti bradipi. Nei loro fisici mancanti sono fisici mancati: fanno colazione per inerzia, si radono allo specchio per combattere l'attrito degli anni, corrono a lavoro come biglie su un piano inclinato.
Gli uomini si trascinano fra le corsie degli accessori casa in cerca di una cintura e di un soffione doccia al quale impiccarsi. Solo l'offerta 3x2 sulle Simmenthal li fa desistere dall'insano gesto. Sollevano orgogliosi al cielo Moretti da 66, come spade scozzesi. William Wallace è morto perchè tutti avessero i bollini per le padelle.
lunedì 26 novembre 2018
Non ti racconterò mai più bugie
Torino.
Sul muro stanno aggrappati i rampicanti, anche se adesso che è novembre son secchi. E dietro il muro c'è una chiesa sconsacrata. Secondo alcune voci la notte vi si radunano i satanisti, per effettuare rituali blasfemi scaricati in pdf da internet, tranne il giovedì e il venerdì che invece ci vanno gli interinali per scambiarsi i contatti LinkedIn, e il sabato quelli che suonano nelle birrerie per una pizza e una birra.
Dove una volta c'era l'altare adesso è rimasto solo un rettangolo di piastrelle rotte sul pavimento.
All'esterno della chiesa, sul muro, fra i rampicanti secchi, c'è scritta una bugia:
"Non ti racconterò mai più bugie".
C'è anche scritto che Frank svernicia le macchine suonando la sua Fender Stratocaster, e che Annalisa, beh, Annalisa è una che si diverte.
Sul muro stanno aggrappati i rampicanti, anche se adesso che è novembre son secchi. E dietro il muro c'è una chiesa sconsacrata. Secondo alcune voci la notte vi si radunano i satanisti, per effettuare rituali blasfemi scaricati in pdf da internet, tranne il giovedì e il venerdì che invece ci vanno gli interinali per scambiarsi i contatti LinkedIn, e il sabato quelli che suonano nelle birrerie per una pizza e una birra.
Dove una volta c'era l'altare adesso è rimasto solo un rettangolo di piastrelle rotte sul pavimento.
All'esterno della chiesa, sul muro, fra i rampicanti secchi, c'è scritta una bugia:
"Non ti racconterò mai più bugie".
C'è anche scritto che Frank svernicia le macchine suonando la sua Fender Stratocaster, e che Annalisa, beh, Annalisa è una che si diverte.
domenica 18 novembre 2018
Dammi ancora la mano
Se la montagna non era andata da Maometto di sicuro non sarebbe andata neanche dalla sindaca Appendino per farsi trivellare in favore dei francesi. Così mentre mia figlia quella mattina si era risvegliata con 10 anni sulla pelle, Torino aveva fatto colazione sotto le bandiere dei NoTav, e quello stesso pomeriggio merenda sinoira sotto quelle dei SìTav, nella medesima piazza.I bar della zona avevano servito caffè cerchiobottisti agli uni e agli altri, perchè con la crisi che alitava sul collo era meglio non prender posizioni precise, e batter più scontrini possibile per non dover tirare giù la serranda.
domenica 11 novembre 2018
Cani da playtest
Vik vorrebbe fuggire, saranno 2 anni che tiene nascosto nella sponda del letto, il cacciavite scordato dagli elettricisti la volta che erano venuti a riparare il condizionatore. Secondo i calcoli di Red, e Red è uno che i calcoli sa farseli bene, non a caso è il leader del gruppo Lubecca, il nostro gruppo, le guardie alle torri ci centrerebbero con un proiettile di gomma prima di riuscire a scavalcare il muro di cinta, e poi non sappiamo cosa c'è oltre il muro: l'oceano, il deserto, o magari un altro muro.
A me stare nell'istituto non dispiace.
Sono nato e cresciuto fra queste mura di cemento armato, sotto le telecamere e le matasse di filo spinato, e per i primi anni della mia vita sono stato top20 fra i playtester dei giochi Haba e Colibrì, e vi assicuro che eravamo davvero tantissimi bambini.
A me stare nell'istituto non dispiace.
Sono nato e cresciuto fra queste mura di cemento armato, sotto le telecamere e le matasse di filo spinato, e per i primi anni della mia vita sono stato top20 fra i playtester dei giochi Haba e Colibrì, e vi assicuro che eravamo davvero tantissimi bambini.
venerdì 2 novembre 2018
Il disturbo del sonno
Lo strizzacervelli mi aveva spiegato con parole semplici il numero di Avogadro, e che le gocce di Bach non servivano a una mazzafava, e nella mazzafava era compresa anche la mia insonnia. Per la consulenza non gli avevo neanche dovuto pagare la seduta in studio, ma la seduta su uno sgabello, davanti una birra Menabrea che aveva scatenato nel bar un ginepraio sulla sua presunta superiorità sull'Icnusa ["Meglio l'Ichnusa!" aveva sentenziato il barista Gavino Pusceddu].
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