Rispetto a tante altre attività, scrivere è un'attività modesta. Sono sufficienti una penna, qualche foglio e un piano d'appoggio.
E io l'ho sempre fatto, sin da ragazzino, anche quando non c'era un solo pelo di barba sul mio mento e le pubblicazioni erano solo uno dei tanti pensieri in testa.
Scrivevo e mettevo via. La penna era un oggetto contundente per pugnalare storie su carta.
Scrivevo perchè per me non c'era niente di meglio di una bella storia di sangue, sesso e vendetta, scrivevo per mettere nero su bianco e ancora: scrivevo perché se non l'avessi fatto mi sarei sentito peggio.
Quando i giochi da tavolo sono entrati nella mia vita, ho solo seguito la strada: mi sono aperto un blog e ho cominciato a raccontare partite e giocatori. Pochi tecnicismi: non erano il mio pane. Volevo parlare ai giocatori, ai miei simili, romanzavo la realtà, distorcevo quello che vedevo.
E quando si è trattato di scrivere un romanzo ho di nuovo e soltanto seguito la strada.
mercoledì 2 aprile 2025
Nessuno gioca per perdere : il terzo romanzo
venerdì 21 marzo 2025
CONSEQUENCES - Dietro le quinte
L'ho già fatto con La Casa delle Mannaie perchè a me piacciono i dietro le quinte delle cose. Film, libri, giochi, invenzioni: come è nata quella tal idea, qual è stata la primissima scintilla, e poi come il tutto si è sviluppato.
Voglio sempre vedere quello che c'è dietro.
martedì 11 marzo 2025
Granda Games 2025: un pizzino a Moretta
Per tenersi dalla parte della ragione Christian Fontana mi manda l'invito per i Granda Games di Marzo 2025 a Dicembre 2024, in maniera che non possa accampar la scusa di Jannacci: "Se me lo dicevi prima!". Mi ricorda che è dal 2019 che manco, che nel frattempo ci sono state una pandemia, un bel po' di guerre ed è arrivata pure l'AI, che nei prossimi due anni farà più disoccupati del reddito di cittadinanza, insomma: ne è passata acqua sotto i ponti, e sarebbe ora che tornassi a trovare i vecchi amici.
«Ci piacerebbe averti con noi per un panel sulla narrazione nei giochi da tavolo e sui libri, insieme a TeOoh, di Recensioni Minute».
martedì 18 febbraio 2025
Giocare di ruolo al prezzo di un caffè e una brioche
Cercherò di colpirlo alla testa perchè non è coperta invece sul petto ha una cotta di maglia che gli dà sicuramente un bonus in DIFESA, quindi devo tirare anche su PRECISIONE e FORTUNA. Incocco la freccia nell'arco tenuto presente che: 1- sono giovane 2- sono riposato 3- il mio arco è in buone condizioni 4- non ho assunto sidro nè birra, quindi la mia mano è ferma...
lunedì 27 gennaio 2025
IdeaG 2025: non dormire!
Un anno che ci lavori, che ammorbi i tuoi amici (che ti preferivano quando dicevi che avresti fatto i soldi rifilando le comuni di Magic ai ragazzini niubbazzi e ora ti ritrovi l'armadio pieno di orsi 2/2), che cerchi di convincere tua moglie che tutti i giochi da tavolo che compri "sono solo materiale didattico per perfezionare il tuo proto-capolavoro".
venerdì 17 gennaio 2025
Con minia o senza?
"Ciao bbbello, che te faccio?"
"Me lo prepari 'n bel giocone saporito da levarmi la fame?"
"Te lo faccio sì, sto qua pe questo! Come te lo faccio medio o grande? Quanta voglia de giocare c'hai?"
"Tanta, amico, e i miei soci so' pure malati peggio"
"Ahahah, allora v'agiusto io, sentimi a me. Con minia o senza?"
"Con minia!"
"Allora 'nzitutto ti ci metto un bel drago blu di Caserta...guarda quant'è grosso con le ali aperte...pare un boeing 747"
"Mannaggia o'Carmine..."
"Una manciata de token di Modena IGP te li metto?"
"Pure due manciate che ce stanno 'n burro"
"Poi te ce spalmo una decina de villain di Ariccia...questi so' cattivi davero, questi girano coi friarielli e il cortello a farfalla"
"Boni!"
domenica 29 dicembre 2024
L'asino di BuriDado
La chiamata al cellulare mi aveva costretto a mollare panettone e albero di Natale, e a saltare in macchina. Ero entrato nel Pronto Soccorso dell'Ospedale Molinette alle 16.30, e mi ero messo ad aspettare accanto alla barella dove stava mio padre. Il tempo si era inceppato. Con l'arrivo della sera il corridoio davanti alla chirurgia d'emergenza si era trasformato nel solito girone dantesco di malati, feriti, supplizianti, prostitute, senza tetto e varie creature strisciate fuori dalle cripte. I dottori e gli infermieri che al sorteggio di quel turno avevano pescato il bastoncino più corto e per questo ancora tiravano cristi, sbracciavano e annaspavano per rimanere a galla fra emergenze di vari colori.