mercoledì 15 maggio 2024

È una vita che mi aspetto.

Foto di Carla Colombo
Correva l'anno e correvo anch'io, per cercare di stare al passo con i miei coetanei che erano sempre a loro agio in qualunque circostanza, sempre perfettamente nel contesto, mentre io mi sentivo simile ma diverso, leggermente sbagliato, come quella bottiglia di vino, sullo scaffale del supermercato, con l'etichetta attaccata al contrario, in mezzo a tutte le altre con l'etichetta dritta.
Scoprii in fretta che ce n'erano altri come me, storti in un mondo di veri dritti!, semplici comparse in un film nel quale tutti gli altri erano protagonisti e avevano diritto al loro nome scritto a caratteri cubitali sulla locandina.
Ci accomunavano le brutte giornate a casa a pensare, l'acne alla quale evidentemente avevamo pestato un callo, l'umiliazione settimanale di essere scelti per ultimi quando si facevano le squadre nell'ora di ginnastica, e un' Anna delle medie da amare di nascosto.
Avevo imparato a leggere libri, non per la scuola ma perché amavo le storie, non c'era niente di meglio di una buona storia.
Cominciai a scrivere come atto naturale, consecutivo, per modellare il mio mondo su misura, per farla pagare ai bulli [piallai la faccia di Merluzzi sulla catena di una moto], per baciare le ragazze che non avevo il coraggio di guardare negli occhi.

venerdì 3 maggio 2024

La Casa delle Mannaie - dietro le quinte di un gioco

La Casa delle Mannaie
Un gioco di Andrea Dado
3-7 giocatori
20-30 minuti di durata
Editore: Oliphante
Illustratore: Paolo Vallerga
uscita prevista:
17 Maggio 2024 PLAY Modena

Nel gennaio del 1974 Casa Crin è stata teatro di una misteriosa e terribile strage. Tutta la famiglia, che portava avanti una piccola impresa per la produzione di carne in scatola, è stata trovata fatta a pezzi.
Da 50 anni nessuno osa più entrare in quella casa, sulla quale sembra gravi una maledizione: tutti quelli che vi passano la notte impazziscono e cercano di uccidersi a vicenda.
Ma le monete antiche che collezionava Maslè, il figlio maggiore dei Crin, sono ancora nascoste da qualche parte, in quella casa, e fanno gola a molti...

 

 

domenica 21 aprile 2024

Quella nicchia non ti salverà

È la notte dei lunghi coltelli e sul Motorola col guscio mi arriva la notifica della cena a casa di Alice, con la suddetta e PinkoPanko e PankoPinko, tre più-o-meno-vecchi-amici dei quali proteggerò vizi e identità dietro i nick: SoTuttoIo, MeLeScopoTutte e IoCiòISoldi.
Sono nervoso, condisco con olio EVO pugliese unghie e cuticole perchè se devi rosicchiare almeno fallo di gusto, al semaforo bestemmio perchè non ho mozziconi da aspirare fino al filtro e poi lanciare dal finestrino sulla Torino di notte.
Odio queste rimpatriate la cui utilità è solo quella di poter dire che dopo tutti questi anni ci ritroviamo ancora, che non ci siamo persi di vista nonostante le naturali presbiopie e le prostate grosse come boule d'acqua calda.
Di queste serate odio tutto, persino i racconti delle acrobazie di MeLeScopoTutte, che dopo 20 anni continua a descrivere il proprio membro come "L'obelisco di Balzar", perché lui all'etichetta di nerd ci tiene.

lunedì 1 aprile 2024

Asmoode porta in Italia il gioco di The Rock

Annunciato pochi giorni fa attraverso la pagina Facebook dedicata, Asmoode Italia ha reso nota la localizzazione in italiano del gioco da tavolo ROCK di Dwayne Johnson alias “The Rock”. L’operazione è stata possibile grazie all’accordo con Dawdle Games, sviluppatore originale per l’edizione americana.

La campagna Kickstarter indetta da Dawdle Games per sviluppare il gioco ha superato gli 8.000.000 di dollari con quasi 65000 sostenitori che hanno deciso di supportare questo progetto. Descritto come “un gioco di avventura e wrestling",  Rock Il gioco da tavolo ha deciso di mantenere lo stile “guascone” che contraddistingue l’iconico attore e atleta di pro-wrestling.
Pronti a esplorare la foresta amazzonica, raccogliere pietre preziose e affrontare i coccodrilli a suon su suplex e body slam ?

domenica 24 marzo 2024

Deck of ideas: uno strumento per aspiranti game designer

I vincoli e le restrizioni non frenano la creatività: la stimolano. I famosi paletti che l'artista rifugge invocando l'assoluta libertà, danno un contesto, circoscrivono lo spazio d'azione e contengono lo sforzo.
Per farvi un esempio pratico: provate a creare nella vostra testa una storia gialla, un delitto. Qualcuno è morto. C'è un cadavere, un assassino e un investigatore.
C'è un movente e un'arma del delitto. L'assassino sembra avere un alibi di ferro ma alla fine l'investigatore lo smonterà e risolverà il delitto.
Ecco. Avete visualizzato qualcosa?
Molto poco, probabilmente, perchè le informazioni erano estremamente generiche e potevate spaziare in qualunque direzione.
Adesso provate a immaginare un delitto che si svolga sotto il tendone di un circo, proprio durante lo spettacolo serale: il pubblico applaude, si spengono le luci e quando si riaccendono... c'è un cadavere in mezzo alla pista. Chi è morto? L'assassino si nasconde fra gli spettatori o fra gli artisti del circo?
Probabilmente avete visualizzato qualcosa: il direttore del circo con una giacca di lustrini, un clown, un equilibrista sul filo, e magari anche qualche dettaglio a proposito della storia: il domatore di leoni aveva una tresca con la moglie del lanciatore di coltelli...
Avete visualizzato qualcosa perchè nella richiesta "provate a immaginare un delitto" ho inserito una location (sotto il tendone di un circo) e una collocazione temporale precisa (durante lo spettacolo serale).

giovedì 7 marzo 2024

I traditori nella casa sulla collina hanno l'orologio fermo


Per i miei 50 anni ho ricevuto un orologio. Un Citizen giallo, il colore che uso nei giochi da tavolo, con movimento automatico.
Non avevo mai posseduto un orologio automatico, senza batteria, che si carica col movimento del polso, ed ero molto curioso.

Qualche sera dopo il mio compleanno ci siamo trovati con Viking e RedBairon per giocare a Betrayal at House on the Hill. Eravamo alla terza partita e non avevamo ancora deciso se catalogare Betrayal come prova stessa dell'esistenza del Dio e riservargli un posto sulla mensola dei "giochi immortali" o bollarlo come zozzeria immonda, segnarlo con una "X" rossa sulla fronte ed esporlo al pubblico ludibrio.
Betrayal 3° Edizione [e qui attingo a piene mani dalla recensione di Agzaroth su La Tana dei Goblin] è un gioco del lontano 2004 ristampato e rieditato con alcune migliorie.
Si gioca in 3-6 giocatori, dura 60-90 minuti circa ed è un ameritrash con tanta storia, molti tiri di dadi e poco controllo.

lunedì 19 febbraio 2024

Stiamo preparando un nuovo grande show

«Sei riuscito a capire da dove arriva 'sta puzza?» chiedo alzando il naso al soffitto e inspirando a pieni polmoni.
«Deve essere un topo morto nel controsoffitto. O piscio di gatto, ogni tanto si infila qualche randagio» mi risponde il Vikingo alzandosi, aprendo la finestra e bloccandola con una sedia per evitare che sbatta.
«Non ti avevo chiesto di metterci un Arbre Magique?»
«Eccolo lì» mi risponde lui indicandomi la lampada appesa al soffitto dalla quale penzola un triangolo di cartoncino lilla «L'ho preso alla lavanda, stamattina.»
«Quello non è un Arbre Magique» osserva RedBairon, seduto anzi stravaccato nel posto a capotavola «Dove l'hai preso?»
Il Vikingo incrocia le braccia davanti al petto «All'autolavaggio. Cosa vuoi dire che non é un Arbre Magique. Ce n'era una rastrelliera piena accanto alla cassa. L'ho pagato due euro».
Controllo l'orologio. Mercuzzi dovrebbe arrivare a momenti.
«Non importa quanto l'hai pagato» ribatte Redbairon alzandosi e avvicinandosi alla lampada per schiccherare il deodorante, che comincia a roteare appeso al filo «L'Arbre Magique è a forma di pino. Questo è a forma di piramide. C'è scritto Piramide Magica».
«Sei un esperto di deodoranti?» chiede Vik «Perchè se sei un esperto la prossima volta ti fermi tu a mettere a posto la baracca, e io mi occupo di rimettere via i giochi da tavolo...»
La porta che si apre e la testa di Mercuzzi che si sporge dentro la stanza congelano la discussione.
«Permesso ragazzi?»