lunedì 16 maggio 2022

Invece di portare rancore, portate biscotti

La questione era molto semplice. Lo zio Giovanni, zio che per me era stato come un padre, e che negli anni '70 si era girato tutto il nord Italia con un furgone Fiat 238 per vendere vestiti eleganti da uomo e da donna, e che a metà degli anni '80 aveva aperto non uno ma ben due negozi, uno dei quali nella rinomata Via Garibaldi, era infine morto. Per usare le stesse parole del notaio di famiglia: "Si era spento nel sonno senza soffrire per andare in posto migliore" e aveva lasciato a noi congiunti una discreta fortuna.
"Più che discreta" aveva commentato il notaio, leggendo nei nostri occhi più cupidigia che dolore per la tragica scomparsa.
Ci eravamo quindi ritrovati, noi eredi, nella casa in campagna dello zio, per prendere un tè e discutere della ripartizione dell'eredità, ripartizione che sembrava così complicata visto il cospicuo numero di case, proprietà, terreni da frutta, due ville: una grande e una piccola, una scuderia di cavalli, e persino l'immenso bosco nel quale lo zio era solito andare a caccia di pernici e altra selvaggina.

martedì 10 maggio 2022

Non avvicinarti, sono malvagio

Voglio essere estremamente chiaro con te: questo non è il solito post di promozione: "Uh-uh-uh, ma quanto è bello questo gioco, compratelo subito, compratelo ad occhi chiusi, vi giuro che non ve ne pentirete".
Questo post è qui per una ragione precisa: per metterti in guardia.

Immagina di trovarti in un canile. Sei lì per portare a casa un bellissimo cucciolo, un cucciolo al quale regalare un osso di gomma e dei croccantini di marca, come quelli della Monge. Un cucciolo che i tuoi figli chiameranno Macchia o Pepe e che disegneranno su un foglio col mantello rosso di superman, foglio che poi appiccicheranno al frigorifero.

lunedì 2 maggio 2022

Si tratta sempre di terraformare Marte. Ma prima.

Insomma com'è e come non è, e così ho aspettato che Vik e Red finissero di passare la rotella sulle loro pizze da asporto [e che Vik colpisse il disco metallico con la mano facendone roteare la lama, gridando: LAME ROTANTI! e spargendo brandelli di cipolla rossa di tropea e nduja sul tavolo] che ho detto ai drughi: Raga mercoledì non prendete impegni che terraformiamo Marte.
"Io mercoledì ho l'esame di cintura gialla di Viet Vo Dao" ha risposto Vik, che: sì, okay, sto chiaramente facendo un'iperbole con l'arte marziale vietnamita, però sul serio: fra montagna, camper, corso per sommozzatore, campionato regionale di macramè, ultimamente Vik è più indaffarato di un gatto in negozio di puntatori laser.
Red ha ragionato che:
1- Terramorfing Mars è un gioco bello ma fisiologicamente lungo
2- Noi 3 insieme siamo più lenti solo dell'approvazione del ddl Zan
3- Avremmo fatto prima a completare un puzzle da 5000 pezzi in una grotta e con un paio di guanti da portiere alle mani.
"Non temete" ho annunciato "Ho una contromossa che manco la Siciliana quando il bianco apre di e4"

lunedì 25 aprile 2022

Tiranni e la routine del chirurgo

Vik e Red mi avevano convinto a comprare I Tiranni dell'Underdark.
Per quel che mi riguardava, il gioco partiva col freno a mano tirato. Anzitutto la meccanica del deckbuilding non era fra le mie preferite. Ai tempi di Magic the Gathering, poter creare il mio personalissimo deck, studiando le sinergie fra le carte, affinando il bilanciamento e arrivando a rosicchiare di partita in partita ogni combinazione possibile, era stata proprio la cosa che avevo amato di più del titolo di Richard Garfield. Ma era passato più o meno un secolo e Magic era un gioco polarizzante, che esigeva monogamia, e io avevo oramai cambiato parrocchia, e con i giochi da tavolo passavo in maniera molto più libertina da una scatola all'altra.

giovedì 14 aprile 2022

Vietato sporgersi

E così, visto che mia figlia si raffreddava spesso ed era sovente soggetta a influenze, otiti e malanni di stagione vari, il pediatra privato, quello al quale stavo comprando a rate la Lamborghini Diablo, a colpi di "80€ per gli amici del Toro", anche se io del calcio me ne battevo la ciolla, ma considerate le tariffe per uno sconto mi sarei fatto pure tatuare sul deltoide il blasone del Unione Sportiva Catanzaro 1929, il suddetto pediatra mi disse: "Avete già provato con le grotte di sale?". Spiegò a me e a mia moglie che non c'era ancora sufficiente letteratura scientifica a riguardo, ma alcuni suoi pazienti le avevano provate con i loro bambini e avevano riscontrato dei benefici, e nel caso avessimo scelto di provarle anche noi, beh, non gli sarebbe dispiaciuto un nostro feedback a riguardo, sia positivo che negativo. Forse esisteva anche un IDEAD per i playtest dei dottori.
Alla nostra prima volta nella grotta di sale, la titolare ci raccontò la sua storia, ossia che lei soffriva di sinusiti, riniti, bronchiti croniche, e tutte le otorinopatologie possibili, comprese allergie al polline, fieno, pelo, lana, lattice, nichel e cardamomo, e che dopo aver sperimentato i benefici delle grotte di sale, aveva deciso di aprirsene una sua. Era una bella storia e io credevo alle belle storie, quindi provammo.
Poi per curiosità mi recai in un'altra grotta a Torino per prendere un volantino e confrontare le tariffe, e anche lì la titolare mi raccontò una storia quasi identica, e infine una terza [che faceva anche centro estetico e solarium]: insomma le titolari erano tutte delle carcasse reumatiche che erano state miracolate dalle grotte di sale.
Non sono sicuro sulle grotte di sale ma le belle storie funzionavano eccome.

venerdì 1 aprile 2022

[Gameplay in Podcast] QUORIDOR ! (special guest: Christian Giove)

Puntata pilota di un nuovissimo e ambizioso format, che cerca di raccogliere la sfida lanciata nel 2019 col Podcast degli Unboxing :
GAMEPLAY IN FORMATO PODCAST!
Una serie di video nei quali cercherò di illustrarvi e approfondire tutti gli aspetti tecnici e strategici dei giochi da tavolo attraverso partite complete ed esaustive, in modo che possiate farvi un'idea precisa dell'effettiva giocabilità dei titoli; il tutto nel pratico e solido formato podcast, da ascoltare quindi in macchina, sul pullman, con gli auricolari mentre camminate per strada o anche nella sala d'aspetto dell'andrologo.
Per questa primissima puntata una vera pietra miliare dei giochi astratti, che negli anni ha collezionato decine di premi di settore: QUORIDOR.
E al tavolo con me un amico speciale: l'autore, recensore, mimo e sviluppatore Christian Giove.

lunedì 28 marzo 2022

Certi treni passano una sola volta nella vita

Ricordi quel pomeriggio, usciti da lavoro, quando ci siamo fermati e mia madre è salita sui sedili posteriori, e io le ho spiegato: "Lui è un mio collega, gli do uno strappo a casa" ? Quella sera, dopo cena, quando l'ho risentita al telefono, le ho raccontato un po' di te. Che non te la passavi molto bene, che qui a Torino non avevi una casa ma solo "un posto letto" , che ti ospitava un amico, e non avevi neanche una macchina, e che per venire a lavorare così lontano prendevi il pullman e il treno e ti facevi pure un pezzo a piedi. Le ho raccontato della tua bici, una vecchia bmx con più raggi rotti che sani.
Ogni tanto, all'uscita da lavoro, se i nostri orari coincidevano, ti davo uno strappo a casa. Tu mi raccontavi del tuo passato e io ti ripetevo che il "capo" era molto contento di te, anzi mi aveva già anticipato altri progetti per te, che ci sarebbe stata continuità da noi al lavoro, e magari un giorno chissà.
Un pomeriggio io e D. siamo andati a parlare col capo. Ci siamo chiusi nel suo ufficio. Gli abbiamo spiegato la tua situazione. E lui ha fatto in modo di farti avere un pass per la mensa.