L'unica differenza stava nella mascherina chirurgica sulla bocca, anche se non tutti la indossavano. Adesso che costava 50 centesimi e che le farmacie ne erano piene, molte persone non la mettevano.
Era la mancanza di reperibilità a creare l'assoluto bisogno, l'esclusività e non l'obbligo a guidare l'animo delle persone: se il mezzo di protezione fosse stato una pesante sfera da palombaro in rame e ottone, del costo di 900€, per pochissimi eletti, l'avrebbero indossata tutti anche per scendere a pisciare il cane.
L'ufficio aveva l'odore di chiuso degli appartamenti in affitto al mare, e negli angoli attorno alle finestre i ragni avevano costruito cattedrali: c'era il cadavere di una cimice avvolto in un sudario di ragnatela, la quarantena mi aveva fatto persino dimenticare le onnipresenti cimici da scacciare e non schiacciare.





