martedì 4 ottobre 2016

La sera ero stanco, sarà stato il pranzo

Una volta il dungeon crawler era tutta campagna e i treni per Snowdonia arrivavano in orario.
Sono uno che parte prevenuto. Frequento bar con bariste della porta accanto, che non hanno risposto all'annuncio: "Cercasi ragazza di bella presenza ", requisito richiesto da un titolare che pensa di far cassa così, assumendo con contratto d'apprendista a termine un sedere di marmo che mi distragga da un caffè mediocre e da una brioches del giorno prima.
Sono sempre diffidente con i giochi di miniature perchè temo sempre siano SOLO miniature, che il resto sia puro contorno, brioches del giorno prima.
Mi concedo deroghe. Con le bariste e i giochi.
Mi piace Assalto Imperiale.
E mi piace la barista del bar della Coop. Allungo di 5 minuti per andare a prendere il caffè lì, sia per la treccia di sfoglia con noci pecan e sciroppo d'acero, che per lei.
Magra, capelli neri corvo legati in una coda schiaffeggiante, di quelle ragazze talmente belle che hanno  imparato a non dare neanche un grammo di confidenza, perchè gli uomini sono dei fenomeni a costruire castelli anche solo su un "Cacao nel cappuccino?".

Un sabato mattina che ero lì con la mia treccia ad osservare la sua coda, sono arrivati due stereotipi di giacca e cravatta con abbronzatura aragosta e chiacchiere di don pero e fragole al Billionaire.
La ragazza era un po' nelle curve con le tazzine e i cucchiaini e le mille mani che sventolavano scontrini, come da ultimo giorno utile per lo sconto del 10% Coop sulla spesa, e ha sbagliato uno dei caffè delle aragoste.
"Il cervello l'hai lasciato sotto le coperte, bellina?" ha detto Aragosta1
"Con quegli occhi a me puoi sbagliarmene anche mille di caffè" ha sghignazzato Aragosta2. 
"Avete mai fatto caso che ogni tanto si incrocia qualcuno che non va fatto incazzare? (cit)"
"Siete così gentili che mi piacerebbe ricambiare. Davvero. Se mi dite dove lavorate sabato prossimo vengo io a trovarvi nel vostro ufficio, mentre state lavorando, a chiedervi se avete lasciato il cervello sotto il piumone".
Le aragoste hanno avvampato ammestiere, ma proprio da far sentire la mancanza di una salsiera col burro fuso e il limone. Sono fuggite all'indietro come i cugini gamberi, nascondendo la fuga con uno spruzzo di inchiostro tipo piovre.
Io ho lasciato 2 euro di mancia.

Campagna di Assalto Imperiale, fra il tavolo della mia cucina e quello di Vik.
Quest'anno abbiamo messo a budget nel bilancio delle buone intenzioni
Con Viking e Redbairon:
- Pandemic Legacy (fatto)
- Assalto Imperiale (in corso)
- Time Stories (in corso quando leggerete queste righe)
- Sea Fall (non pervenuto)

Con ErProsciuttaro e Melonia:
- Leggende di Andor (in corso)
- Dead of Winter (in corso ma io lo ricomincerei da zero)
- Sherlock Holmes Consulting Detective (in corso)
Non siamo ragazzini.
Portare avanti una campagna che richiede continuità, al ritmo di settimane alterne, con tutte le pause e gli intoppi e i bastoni fra le ruote del caso, fra idraulico per infiltrazione in bagno, la disabilità di F., figli con la tosse, compiti da correggere, nonni [genitori] che quando la sera li senti al telefono ti raccontano sempre di un nuovo acciacco, di una nuova impegnativa del medico e del farmacista che aveva detto che il farmaco sarebbe arrivato nel pomeriggio e poi invece non è arrivato; lavoro che siamo a fine anno, hai visto quelli di XXX che numeri che hanno fatto, no, qui si tira tutti insieme la cinghia fino al 31 dicembre per contenere la botta ce lo dobbiamo mettere in testa tutti, se no qui si dà il giro e tanti saluti, non è una passeggiata.
Giochiamo una campagna già in svantaggio, sapendo di non potercelo davvero permettere, che un gioco one-shot sarebbe di molto più indicato.
Chi scrive di giochi da tavolo lo fa sempre e solo in due modi:
o ne parla in maniera tecnica
o ne parla in maniera divertente.
Tutti.
Mi piacerebbero altre chiavi di lettura e altre storie, scrittori tristi che raccontino di quando giocavano a carte con la nonna che era scampata alla guerra e alle botte del nonno ma non al cancro al seno 40 anni dopo, scrittori politicamente incazzati con quel falso di Renzi che quando c'era Berlusconi almeno lo capivano tutti chi era il cattivo e comunque divulgatori di Twilight Struggle [con analisi critica del movimento 5 stelle], e scrittori gay a tenere un blog "Alberto e Davide GDT" raccontando serate esattamente come quelle degli eterosessuali e a farci sentire dei perfetti idioti, noi e i nostri pregiudizi.
Per stasera chiudo qui.
Perchè le ultime 24 ore sono state davvero impegnative per il sottoscritto, e ne troverete traccia nelle molte digressioni e in queste righe frammentarie e nervose - più del solito.
Domani mi vedo coi soci e una parte di me non ne ha un cazzo voglia, mentre l'altra non vede l'ora di provare la nuova pistola di Jym Odan, per staccare la spina con un dado verde in più e colpo stordente, che vorrei essere ospite di Barbara D'Urso: "Abbiamo qui Andrea, che grazie ai giochi da tavolo non prende più a pugni il muro da 3 anni! Entra, Andrea, e mostra che belle nocche che hai adesso". 
Se posso decidere in cosa reincarnarmi scelgo lo scarabeo stercorario, che incassando merda come nessun altro, anzi trasformandola in risorsa, è geneticamente avvantaggiato.


Trovate Assalto Imperiale e altri giochi su Magic Merchant

3 commenti:

  1. La vita di un giocatore è compressa tra due Forze: la Sfiga e la RotturaDiCazzo.
    Se tu organizzi un venerdì sera ludico proponendo Coloni di Catan, vi ritroverete tutti i venerdì a giocare per 5 (CINQUE) ore a Coloni per mesi e mesi. E più ti fa schifo Coloni, più sarà regolare il tuo venerdì sera ludico.

    Se proponi una campagna, improvvisamente la vita busserà alla tua porta e ti farà notare che noi qui si vive per lavorare e non viceversa, che Arbeit macht frei e "Che strano che ti ammali solo il lunedì - Ma oggi è mercoledì - Si ma hai iniziato a star male lunedì, strano no????", ecc...

    Se proponi un gioco che dura 3-4 ore, il piccolo cacacazzo che vive dentro ogni giocatore esploderà in un amplesso di gioia e tutti saranno stanchi/troppo impegnati/con scadenze/visite odontoiatriche per poter giocare ben 3-4 ore.

    La somma di queste due forze è comunque zero. Zero venerdì sera ludici. :p

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    1. "Se proponi una campagna, improvvisamente la vita busserà alla tua porta e ti farà notare che noi qui si vive per lavorare e non viceversa".
      Amara. Ma verissima.

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    2. Concordo.

      Bel pezzo, un po' malinconico. Non mollare, Dado. :-)

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