giovedì 15 febbraio 2018

Il salmone fa finta di essere morto

Entro in camera da letto. Mi avvicino allo scatolone dei giochi piccoli. Il salmone fa finta di essere morto.
"Eddai" gli dico "E poi si vede la branchietta che va su e giù"
"Non sto fingendo di essere morto" risponde sollevando una palpebra "Sto fingendo di dormire".
 "Dai, vieni a darmi una mano"
"In cucina? L'ho sentito, sai"
"Chi?"
"Il mostro"
Il figlio dei miei amici.
Un tizzone di inferno nutrito a RedBull, innocuo nell'aspetto con la sua maglietta blu dei PJ Mask, ma basta dare un'occhiata alla camionetta dei pompieri della Burago che tiene stretta nella manina, ammaccata da ogni lato possibile, finestrini rotti e scala elevatrice ridotta a un mozzicone.
La gatta è corsa a nascondersi sotto il letto.
"Ma dai, è un bambino come tutti gli altri" mento.
"E poi perché sempre io? Perché non prendi, non so, Gattini Esplosivi?"
"Bisogna saper leggere!"
risponde all'istante Exploding Kittens emergendo fra le altre scatole "Il bambino ha meno di 6 anni, non sa leggere, eh no, non si può fare, non si può fare!"
"Anch'io ho del testo sulle carte" protesta il salmone 
"Ma ti si capisce coi disegnini, e poi dai son quattro gesti quattro, uno impara subito" questiona Exploding Kittens per chiamarsi fuori.
"Che poi la posso dire una cosa?" dice il salmone con aria da sindacalista  "Per queste serate al massacro coi piccoli mostri, sarà mai possibile vedere una e dico UNA sola volta vedere scendere in campo anche i vari Burgundy, Agricola, Caylus..."
"Seee vabbè" ride Agricola  "Se vuoi chiamiamo anche Twilight Imperium della mensola in alto. Siamo alla pagliacciata da circo Togni, va"
"Una volta. Una volta soltanto" 
"Dai, andiamo" dico prendendo in mano il piccolo salmone.
"E andiamo, va, che tanto si sapeva dall'inizio. Comunque patti chiari e amicizia lunga, Dado. Finita la partita mi riporti immediatamente qui, che io non sono né un peluche né un pupazzo attacca-caccole per bambini".
"E' la tua forma ad attirarli"
"Mi riporti subito qui, Dado, subito, o non se ne fa niente"
"Va bene, va bene" gli rispondo
 Entro in cucina.
"Vi faccio provare Happy Salmon" dico
Il mostro lo vede.
"Chebeeeeeeeeeeeeeeeeelllooooooooooooooooooooo"


Salmoni e avanotti nel vivaio Magic Merchant

4 commenti:

  1. I giochi vanno giocati, vissuti, mai vandalizzati; le bustine protettive alle carte, sono una necessità ed un rispetto al gioco ed ai nostri soldini spesi per farlo nostro

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  2. I bambini ogni tanto vanno maltrattati.
    Libri e giochi, no.

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  3. Un bimbo in arrivo e un marito malato per il controllo e il rispetto dei suoi giochi. Spero di riuscirgli a insegnare il rispetto per le cose, soprattutto le sue e degli altri.

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