giovedì 24 settembre 2015

Just a District Day (drink sangria in the park)

Vado a Bologna per due ragioni: per l'evento della District Games e per prendere un gatto.
Beh, non ancora prenderlo: vederlo di persona dopo aver scambiato via mail le foto con la padrona, per controllare i documenti e verificare che sia un vero siberiano, uno di quelli anallergici, perchè per me sarebbe andato benissimo un randagio, sempre avuto mici bastardi in casa, ma la mia Francy starnuta appena un felino le entra in un raggio d'azione di 3 metri, quindi abbiamo scelto il 100% sintetico.

Ritrovo per l'evento District alle 7.00 sotto casa mia: io, Andrea Chiarvesio e Chrys di Giochi sul Nostro Tavolo.
Chrys si presenta vestito bianco yogurt, che fra me e lui sembriamo lo yin e lo yang.
Chiarvesio arriva trascinandosi dietro un sonno da infermiere del turno di notte.
"Cos'hai sotto braccio?" gli chiedo intravedendo una cartellina di disegni plastificati.
"Un prototipo" risponde brusco e occultando i disegni con una bramosia da Gollum.
Un'ora dopo, in autogrill, approfittando della sosta bagno, io e Chrys ci avvantaggiamo nel parcheggio per sbirciare il suo Tessssoro. Nella cartellina: i disegni di un prototipo Chiarvesio-Bigio, una foto di Chiarvesio in una jakuzi con una scatola di Warage, e un assegno di 500.000€ firmato dalla District Games.
"Quindi Andrea Chiarvesio..."
Lo sentiamo arrivare e mettiamo via velocemente, con l'alibi di star solo cambiando l'arbre magic.

Appena arrivati a Bologna scarico i due, e vado a vedere il gatto.
La proprietaria ha una villetta dalle parti di San Pancrazio, non lontano da Bologna ma ci arrivo solo grazie al navigatore, dopo venti minuti di colline coltivate a vite.
La gattina e i documenti mi convincono e lascio una banconota di caparra: tornerò a prendere la belva la settimana prossima con moglie, figlia e gabbietta anti-sommossa.
Mando un messaggio a Francy: "Habemus micio"
Arrivo all'evento un'ora dopo: parcheggio manco a parlarne, mi telefona Chiarvesio "Dado come sei messo?" , "Sto girando come la merda nei tubi, arrivo appena trovo parcheggio".

Entro e mi registro, guadagnando una spilletta. L'evento è già iniziato e io son l'ultimo, e mi son perso la presentazione del gioco di carte NO!
Sul pulpito c'è Chiarvesio con addosso la maglia rossa della District Games. Annuncia il suo ingresso nella società come socio.

Dieci minuti dopo siamo ai tavoli a provare in anteprima il prototipo di All Star Heroes.
Gioco di carte e dadi, illustrato da Bigio, col quale oramai Chiarvesio fa tag team, per 2-4 giocatori, della durata di una trentina di minuti (stima a spanne)
Ogni giocatore forma la propria squadra di eroi attraverso un mazzo di carte che ripropone i personaggi dei cartoni animati, videogiochi, serie tv, cinema, in versione animalizzata.
Ci sono, per citarne qualcuno, il gufo Harry Potter, un Kenshiro gorilla, uno scodinzolante Sherlock Holmes sotto forma di bracco antropomorfo, e un Chuck Norris rinoceronte (nota: il corno di Chuck Norris è un afrodisiaco così potente che se ne grattuggiate un po', persino la grattugia si ingravida).
Il gioco prevede una serie di scenari da superare, tramite il lancio dei dadi.
Ogni personaggio schierato accumula segnalini stanchezza, che ridurranno il valore del dado di -1.
Partita veloce e divertente.
E' il turno di un paio di partite a Warage, gioco cardine della District Games. Sfido Chrys, mettendo come posta "Chi perde sceglie: o un pugno nei coglioni o chiudere per sempre il proprio blog", lui butta acqua sul fuoco "Dado: facciamo che chi perde paga il caffè in autogrill al ritorno".
Usiamo il duel deck Umano Ombra vs Angelo Mago..
Chrys gioca prudente, caricandosi di punti magia e mettendo due Avatar della Luce a incassare i miei colpi.
Io spendo troppo, quasi metà dei miei punti vita nei primi due turni per caricarmi di roba. Lo stile "ammudda muddica" di Chrys alla fine paga: vince di misura sull'umano con doppia spada e peperoncino nel culo.
Mi metto in piedi davanti a Chrys con le gambe divaricate: "Fai quello che devi fare, Chrys, il blog non lo chiudo" - "Va benissimo un caffè, Dado".

Non pago, decido di andare a prendermela con TeOoh, che il gioco non lo conosce e contro il quale dovrei avere almeno il vantaggio dell'esperienza.
Usiamo il duel deck Tritone Paladino vs Orco Guerriero.
Prendo l'orco, fiducioso nella violenza gratuita, ma pesco una mano muffa che mi ci vanno 35 punti vita a rimetterla a posto.
Il recensore minuto blocca le mie doppie motoseghe e comincia a farmi ballare con dei varani di komodo che assorbono tutti i colpi. Avendo speso tutto nell'attacco, vengo inesorabilmente rosicchiato dai suoi attacchi della lippa. Arriviamo allo scontro decisivo entrambi a 10 punti vita. Mi carico l'impossibile attivando tutti i bonus e scendendo a 2 punti vita. Attacco. TeOoh gioca un reanimator sulla lucertola. Blocca. Contrattacca.
Ciao Dado e alla prossima.

L'evento District si conclude verso le 17.00 con l'anteprima del videogioco di Warage, attualmente ancora fase di sviluppo e in un futuro non troppo lontano su kickstarter, e con una presentazione della piattaforma Closeya.com,

Ore 18.00 si riparte per Torino.
C'è un po' di traffico nell'anima e sulla Torino-Bologna, e anche due gocce di pioggia.
Ci fermiamo in autogrill e ceniamo giocando a NO!, da veri supernerd che vogliono giocare fino all'ultimo minuto.
Il gioco è un UNO, leggermente più dinamico.
Mi lasciano vincere, forse per consolarmi perchè ho sbagliato a ordinare (spendendo il doppio di quanto hanno speso loro).
Gli ultimi chilometri di autostrada dritti nella notte e nella stanchezza, sono una mazzata. Non si chiacchiera più di giochi, solo di serie tv e Chrys e Chiarvesio sono due enciclopedie umane.
Io faccio la figura di quello che l'ultima che ha visto è Happy days.

Arriviamo sotto casa alle 22.30.
Solita spartizione romana della benzina.
Si va a letto.
'notte.

4 commenti:

  1. Lo stile "ammudda muddica".... :)

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  2. "TeOoh gioca un reanimator sulla lucertola."
    Per un attimo ho flashato Dredge/Madness nella mia capoccia.
    No! lo vorrei provare, quasi quasi...

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  3. Giornata faticosa ma appagante... viaggiare con Dado è una garanzia (sia quando lo si fa leggendo un suo articolo che sulla sua quattroruote).

    Si è solo dimenticato di citare la mia esperssione da cagnolino timoroso d'essere abbandonato ogni volta che scendevano dall'auto (succede quando si è nei sedili dietro e il padrone dell'auto ha una bimba... maledette chiusure di sicurezza!), XD

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  4. Il gattino è fantastico, ma non lo sai che i siberiani sono ghiotti di meeples e token di cartone? Tra l'altro pare siano fenomeni ai giochi di rosemberg.....

    redbairon

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