lunedì 17 agosto 2015

Non deve essere facile

Ultima notturna.

Ci tiene attaccati il cordone ombelicale di whatsapp, anche con l'estate di mezzo, centinaia di chilometri fra i nostri mojto.
"Come sono i culi dalle vostre parti?", chiediamo, ed ognuno è partigiano della spiaggia sua.
Redbairon, già ad abbruscarsi le spalle, ci scrive che non si è portato giochi in valigia (balla n°1) che aveva bisogno di disintossicarsi (balla n°2) ma si informa pour parler su cosa andremo a giocare per l'ultima notturna.
Vik propone un trittico Signore degli Anelli La Sfida + Star Realms + Patchworks, io pervicace Aquasphere + qualche altra cosa, e ventilo anche la possibilità di un Rosenberg last minute (tipo Le Havre, che dalle budella mi ricorda il mio debito).

Ma nel cuore del pomeriggio d'agosto un messaggio raggela la chat.
Dado: "Vik sono devastato. Giornataccia al lavoro"
Viking: "Occacchio Dado... quindi filler stasera? Seratina light?"
Dado: "Manco per il cazzo, Vichingo. Si deve chiudere col botto, con qualcosa di sostanza, niente sotto le tre ore, niente che possa esser catalogato facile o peso medio. Ci va il capo-cinghiale, solo un bestione da 400kg può vale la pena della serata".
Il titolo che sopravvive al ballottaggio dei giganti è Twilight Struggle, del quale, per pudore, non vi racconterò neanche una riga di regolamento, perchè lo potete pure scaricare dal kebabbaro all'angolo.

Vik mi scrive che sarebbe meglio anticipare un po' l'ora d'arrivo (21.30), perchè l'ultima partita con Red gli è durata 5 ore (no dico: 5 ore). Mi trovo d'accordo.
Anticipiamo simbolicamente di un quarto d'ora, giusto per dire che ci abbiamo provato.
Vik arriva che mia figlia è impegnata nel pacchetto Nanna All Inclusive che comprende: lavaggio denti + bacio papà + favola mamma + nanna. Francy mi suggerisce di non fare troppo tardi, che ho ancora tutta una giornata di lavoro davanti, e si sa che l'ultimo giorno arrivano sempre dei cetrioli.
Mi bullo delle sue raccomandazioni: "Qui o si fa l'unione sovietica o si muore!" le dico, già in modalità bolshevika
Va a dormire rassegnata.
Setup del gioco, regole e si comincia.
Si, comincia, sì......ma alle 23.00 una scampanellata alla porta di casa mia, sul mio pianerottolo, gela i conflitti fra USA e URSS.
Io e Vik ci guardiamo, impietriti.
Forse abbiamo fatto troppo casino ed è l'inquilino del piano di sotto, penso.
Mi avvicino allo spioncino. Nessuno.
Mi affaccio sulle scale. Nessuno.
"Ma hanno suonato, no? L'hai sentito anche tu?"
"Sì. Boh, forse non era il tuo, Dado".
Riprendiamo.
Ma mezzora dopo suonano di nuovo, questa volta di sotto.
23.30 di sera e suonano a casa mia.
Chiavi in tasca. E io e Vik scendiamo. Pronti all'impatto.
Perlustriamo le scale, androne, marciapiede, cantine.
E finalmente li vediamo: due ragazzini fra gli otto e i dieci anni, che mi chiedo che diavolo ci facciano due ragazzini di quell'età a quell'ora per strada.
Li becchiamo mentre escono da un altro portoncino, scampanellato per bene pure quello, sghignazzanti.
Mi vedono correre verso di loro: ai loro occhi un orango di un quintale con un cespuglio di barba, e dietro Vik, inquietante nel suo metro e novanta di magrezza dinoccolata e bracciale antizanzara arancione al polso. Perdono 5 dei loro 8 anni di vita.
"Non lo facciamo più! Non lo facciamo più!" è la prima cosa che mi dicono terrorizzati.
Sarei pronto a scommetterci 500 euro.

Si riprende.
Twilight Struggle.

Il conflitto in notturna si chiude alle 02.45, con gran vittoria del Vikingo grazie alle maggioranze in Europa che gli fanno guadagnare 8 punti decisivi al 6° turno.
(con le debite proporzioni, la partita sarebbe finita al 10° turno fra le 04.00 e le 05.00).
Partita bella tesa nei primi turni, ma a senso unico per Vik nel 5° e 6°.

USA vs URSS
La forza di un gioco del calibro di Twilight Struggle è che non puoi non riconoscerne il genio, anche se per te 180 minuti infrasettimanali (a essere ottimisti, dalle mie parti) sono qualcosa di proibitivo, un lusso da sabato sera un sabato sera ogni cinque.
Un gioco-salmone che risale la corrente dei pesci galleggianti solo per l'inerzia delle belle miniature, che fa dell'aderenza storica solo uno dei suoi punti di forza, in cui si vive la tensione del conflitto bellico, dell'incertezza politica, dell'equilibrio precario.
Un gioco in cui nessun dettaglio sembra appiccicato sopra, in cui nessun centimetro è accessorio.

Per Viking e RedBairon un top3 sul tetto del mondo, per quanto mi riguarda non il mio genere preferito in assoluto, lo ammetto, io sono un Rosenberghiano con manie salad-Feldiste, ma impossibile non riconoscerne la bellezza e l'eleganza, non rendergli merito, non incollarci sopra l'etichetta capolavoro.
Piccola nota sulla durata: leggo sui forum "Ma Twilight Struggle si gioca anche in 120 minuti!"
Sì, probabilmente, se ci giocate MOLTO e conoscete le carte a memoria.
Ma anche così, se si giocano tutti e 10 i turni, in una partita si giocano 154 carte. Giocarle in 120 minuti significa 47 secondi a carta, che in un gioco di questa complessità a me pare difficile
Il mio consiglio è di prendervi il tempo che serve, TS va giocato senza guardare l'orologio.

Non ho bisogno che sia facile, ho bisogno che ne valga la pena
La maggior parte delle volte, anche un filler fortunoso e mal playtestato, buttato in mezzo a quattro amici sbagliati, è quanto basta per passare una bella serata.
Ma per certe serate ci va il pezzo grosso.
Parafrasando gli xenofobi: "Non sono nemico dei filler, i miei migliori amici sono filler, però aiutiamoli [i filler] a casa loro".
Certe volte hai bisogno di sporcarti le mani, e anche che ti rimanga il nero sotto le unghie, segno indelebile che hai grattato, che hai scavato a mani nude, che hai ravanato nel ventre della TUA stanchezza per trovare le forze.
Perchè ci sono giornate sbagliate, in cui tutto va storto, e ritagliarsi le energie per una sera board pare uno sforzo sovrumano. Ed è proprio in quelle serate, che ci va il capocinghiale.
Perchè deve valerne la pena.
Se in qualche modo trovi le energie della serata, che siano spese per qualcosa di grande.
Il tempo dei giochi è tempo rubato ad altro, al sonno fisiologico, a due salti sotto le lenzuola con la propria moglie, a un buon libro di Mankell per dirne qualcuna, e allora se certe volte è perdonabile anche il junk-fillerfood, certe altre DEVE essere un taglio di primissima scelta, qualità D.O.P. e D.O.C, e del prezzo (e per prezzo intendo: le proprie forze) chi se ne strafotte.

Il mattino dopo non è facile.
La sveglia puntata alle 6.00 con 3 ore di sonno in corpo, è ruvida come una grattugia sulle palpebre.
Mi alzo dal letto, con una parte di me che, sono sicuro, rimane sulle lenzuola, almeno una libbra di carne.
Francy (davanti alla sua tazza di latte): "Dai, leone, che è l'ultimo giorno"
Io: [onomatopea incomprensibile]
Francy "Che ora avete tirato"
Io: "Le tre"
Francy: "Sarai distrutto"
Io: "Ne è valsa la pena, amu. Ne è valsa davvero la pena"

11 commenti:

  1. TS è davvero un capolavoro... E servirebbe giocarlo a scuola per le giovani generazioni che non hanno conosciuto la guerra fredda!
    Un gioco che vale la pena provare, davvero.

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  2. "Certe volte hai bisogno di sporcarti le mani, e anche che ti rimanga il nero sotto le unghie, segno indelebile che hai grattato, che hai scavato a mani nude, che hai ravanato nel ventre della TUA stanchezza per trovare le forze.
    Perchè ci sono giornate sbagliate, in cui tutto va storto, e ritagliarsi le energie per una sera board pare uno sforzo sovrumano. Ed è proprio in quelle serate, che ci va il capocinghiale.
    Perchè deve valerne la pena.
    Se in qualche modo trovi le energie della serata, che siano spese per qualcosa di grande.
    Il tempo dei giochi è tempo rubato ad altro, al sonno fisiologico, a due salti sotto le lenzuola con la propria moglie, a un buon libro di Mankell per dirne qualcuna, e allora se certe volte è perdonabile anche il junk-fillerfood, certe altre DEVE essere un taglio di primissima scelta, qualità D.O.P. e D.O.C, e del prezzo (e per prezzo intendo: le proprie forze) chi se ne strafotte. "

    hai spiegato meglio di come avrei fatto io la mia filofosia di gioco :D
    Bello come al solito il tuo blog Dado! Buona ferie!

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  3. Twilight Struggle è un gioco... Ma il solo nominarlo mi fa sudare ahahah

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  4. Eccome se ne vale la pena!!!

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  5. Ottimo! Prossimo passo, Paths of Glory :D
    (o WW2: Barbarossa to Berlin se vi garba di più il periodo...); puoi sfruttare le ferie per studiare il regolamento GMT... :)
    Saluti, Claudio

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  6. ...finalmente ti sei confrontato con questo COLOSSO...
    presente anche nella mia TOP 3.... :)

    Un abbraccio ragazzi... ve'voj'e'bbene'assaie!
    (ma che m...elenzana ho scritto?!?)

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  7. Dado pre-vacanziero ma sempre sul tetto dei blogger!
    Sto cinghialazzo alfa capo branco mi ronza nella testa da anni con Cissinho che ci racconta le sue partite con Regina di Token... partite che durano giorni, interrotte da poppate alla piccola, pediatra per la grande... in pratica un gioco che si avvinghia alla vita come un'anaconda alla preda... Dura quanto un pranzo di nozze nei grossi-grassi-matrimoni-gipsy!
    Prima o poi mi voglio cimentare in questa prova.... prima o poi avrò la forza e il coraggio... ma non ancora... NON ANCORA!

    Un abbraccio e buone ferie!

    PS: il pezzo che spaventi i piccoli come un gorilla con il cespuglio in faccia mi ha fatto spaccare! Poveri piccoli... li hai quasi rispediti indietro nel ventre materno tanto se la saranno fatta sotto! Meconio e colostro! MECONIO E COLOSTRO!
    ahahahahah

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  8. La scelta migliore prima delle vacanze! Grandissimi Dado e Vik!!!
    Uno dei miei giochi preferiti... Almeno una volta l'anno "ci devo da giocare" ... E più o meno va come dice Albo... Setup la mattina, due, tre turni... Poppate, pranzo, giretti, parco e compagnia bella... Un altro paio di turni volanti prima di cena tra un riposino e un ruttino e poi dopo le 23 si finisce ... Una faticaccia... Ma ne vale la pena!!!! ;-)

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  9. Se e' il n° 1 su BGG ci sara' un motivo :)
    Ma prima di parlare di cinghiali dovete provare Totaler Krieg, poi anche TS vi sembrera' un filler ahahah

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    1. ... e vogliamo parlare di A World at War, Case Blue o World in Flames? :D
      Saluti, C.

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  10. complimenti per la recensione ! TS (come il più recente Labyrinth) è un capolavoro intramontabile, per la mia esperienza se entrambi i giocatori conoscono bene regole e carte, si gioca anche in 30 minuti secchi // 2° o 3° turno. Dipende da diverse configurazioni e da quanto si ha voglia di "rischiare" nel coprire possibili carte obiettivo che sono ancora disponibili nel mazzo.

    ciao, piero!

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