mercoledì 19 luglio 2017

L'importanza della fase d'asta in GUILDS

Luglio 2017, Parco Dora, Torino. KappaFuturFestival. Il concerto del secolo.
I sismografi registrano il terremoto degli altoparlanti. Gli inquilini delle case attorno telefonano ai vigili.

Sembrava dovesse venire giù il cielo a pezzi, e cascare pure il padreterno.

Gli brucia la gola per il fumo e per quanto ha urlato. Ma a parte il concerto del secolo: la fica del secolo due metri davanti a lui. Tipo Nina Zilli, alta secca uguale, ma occhi verdi. Impossibile non notarla mentre balla accanto alla sua amica con la testa rasata da moicana.
Indossa jeans neri e una maglietta bianca con la scritta a pennarello ORNITOLOGA ESPERTA.
"Perdi solo tempo" gli ha detto Ste, di Mantova pure lui. Sono arrivati insieme col treno quella stessa mattina, l'altro treno per il ritorno parte all'una di notte da Porta Susa, così sono rimasti: finito il concerto schizziamo via.
"Una che si scrive una roba del genere sulla maglietta può solo incasinarti la vita, Alex"
Ma Alessandro se ne fotte e si avvicina a Nina Zilli con gli occhi tipo caramelle alla menta, le dice Ciao! lei gli risponde Ciao! e casca il mondo e casca la terra.

martedì 11 luglio 2017

Escape Room Torino: Komnata Quest Castello Sant'Angelo

"Ogni anno in questo periodo Dado entra in quella che lui chiama La settimana del Ramadado, cioè una settimana in cui moglie e figlioletta sono via e lui si dedica esclusivamente al gioco, rinunciando sapientemente al sonno e sostenendosi a forza di birra, nachos e salsa piccante (ogni anno mi stupisco ne esca vivo)"
Chrys

Appunto.

Le costanti, nella mia periodica settimana del Ramadado, o settimana della regressione, sono: il fornello della cucina che rimane spento, perchè mi nutro solo di scatolette e mi ritrovo sul balcone a litigarmi una lucertola morta con il gatto, il caldo umido di un luglio a Torino [come spiegarvi... è come fare la doccia vestiti e poi andarsi a infilare sotto il piumone], e la cheesecake che mi prepara la Giullaressa.

mercoledì 5 luglio 2017

La morte del polpo

Cthulhu avrebbe comunque vinto per inerzia. Non che fosse un problema. L'Antico semi-dio sapeva aspettare. I cultisti nei sotterranei adoravano per tentativi, e venivano puntualmente scoperti ed coitinterrotti. Più idioti che devoti, sembrava li avessero reclutati col lanternino. Cthulhu, mani a carciofo, oramai quasi faceva il tifo per gli investigatori. Poi il web aveva dato voce ai Cultori Di Minchiate, e il male aveva ingranato la quarta. I CultDiMinch ci andavano giù duro. Adoravano e condividevano istantaneamente con un click. Le condivisioni si diffondevano inarrestabili come la tosse d'inverno. Gli esseri umani si schiantavano ai semafori per poter adorare al volo. Neanche Manson aveva avuto seguaci più fedeli. E gli investigatori, tacciati di essere i veri cospiratori, venivano messi alla berlina sulle loro stesse pagine.