mercoledì 20 marzo 2019

30 giorni al naso rotto

Arriva prima l'sms, poi la telefonata. L'sms è la notifica del corriere con SCARABYA. La telefonata invece dell'ospedale.
"Chiamo dall'Ospedale Maggiore di Novara, per l'intervento al setto nasale. Le andrebbe bene venerdì?".
Mi ci va qualche secondo per mettere a fuoco, perchè sì, ho effettivamente prenotato, ma DUE anni fa, e manco mi ricordavo più.
Chiedo qualche settimana di tempo per organizzarmi.

Uscito da lavoro passo dai miei per informarli. Mia madre trattiene le lacrime, almeno finchè non le dico che mi opererò a Novara: "Perchè a Torino non ce ne abbiamo, vero, di ospedali? Vengono a operarsi pure i calciatori a Torino!" [nota: per mia madre in cima alla classifica di quelli che prendono soldi per non fare un beneamato cazzo ci sono primi i politici e subito dopo i calciatori]. Tiro fuori il curriculum del dottore che mi metterà sotto i ferri, che dovrebbe fungere da counter naturale alle lacrime di un ex infermiera.
Inforco gli occhiali e lo leggo ad alta voce. Mio padre: "E se non lo opera bene questo, con 3000 interventi nelle mani, chi dovrebbe operarlo, il dottor Kildare?". Sempre pragmatico.
Tornando a casa mi fermo al supermercato. Faccio arrivare i pacchi lì, con indabox, perchè non ho portineria. Ritiro Scarabya.

Appena arrivato a casa Francy mi aggiorna:
1- mia figlia ha preso un 5 e 1/2 di analisi grammaticale ed è andata in crisi
2- è caduta dalla mensola la scatola di Carcassonne e si è rotto il coperchio.
Per ricambiare le racconto che mi hanno chiamato dall'ospedale per l'intervento al setto nasale deviato.
"Sei preoccupato?"
"Per Carcassonne?"
"No, scemo, per l'intervento"


Il telefono squilla con puntualità da film. E' mia zia, sorella di mia madre, ex infermiera pure lei. Ha appena saputo del mio intervento [...] e così mi telefona per informarmi su: mala sanità, ti devo una pinza ce l'ho nella panza, macchie di muffa rinvenute in una sala operatoria a Napoli, un paziente di Bitonto che si è svegliato dall'anestesia nel bel mezzo dell'intervento al pancreas, pazienti dimenticati sulle barelle nei corridoi e ritrovati morti due settimane dopo, e almeno 11 casi documentati di colera a Novara.
"Ti passo Francy così la saluti, zia".
 Vado a mettere lo scotch alla scatola di Carcassonne.
Si è chiusa in cameretta.
Non ha digerito il 5 e 1/2. La trovo seduta sul letto col libro di grammatica sulle ginocchia.
"Ciao papà"
"Ciao boborisina"

Ultimamente la chiamo così.
Boborisina. Che significa formica in sardo, dalle parti di Fonni.
"La gatta ha buttato giù Carcassone. Si è rotto" mi informa.
"Seeeee vabbè, la gatta, in questa casa ogni volta che succede qualcosa di brutto ai miei giochi è sempre colpa della gatta, che non può discolparsi"
"Ma è vero!!!"

"Seeee seeeeee. Come la scatola di Crocevia del Carbone. Comunque. La mamma mi ha detto che hai preso 3 di italiano"
"Non ho preso 3, ho preso 5 e mezzo!"
"Ah, cavolo, avevo capito 3. Beh, dai, 5 e mezzo non è grave, è quasi 6! E' quasi bene. Quasi! Per un pelo peletto!"

"Papà: fa schifo 5 e mezzo. Fa schifo e basta".

Preparo cena. Spinaci, prosciutto, bruschette, soprattutto uova, che ogni settimana mia zia [la stessa dell'epidemia di colera a Novara] me ne regala un cartone da 24, perche è amica di una signora che ha la cascina.

Dopo cena gioco a Scarabya con Francy e la piccola.

Puzzle game di taglio family per 2-4 giocatori, di Bruno Cathala e Ludovic Maublanc, della durata di 20 minuti circa, edito da Blue Orange.
"Un nuovo mistero mette in agitazione la comunità degli archeologi: uno strano simbolo, molto antico, è stato ritrovato. Rappresenta uno scarabeo misterioso che pare essere diffuso in diversi siti archeologici ai quattro angoli del pianeta. Alla testa del vostro gruppo di archeologi partirete in spedizione e piazzerete i vostri accampamenti per delimitare le zone di scavo. Il vostro obiettivo: mettere insieme il maggior numeri di reperti scarabeo per arrivare a scoprire i misteri di Scarabya".
[cit. Manuale]

A inizio partita vengono creati i terreni attraverso 4 tessere sito archeologico e le rocce 3d.
Il turno di gioco è simultaneo: si gira una carta, e tutti i giocatori devono piazzare sul proprio sito una delle 12 tessere Accampamento.
Le regole di piazzamento sono semplici e intuitive: non si può sovrapporre, non si può uscire dalla cornice, non si può posizionare le tessere in verticale sui sassi nè infilarsele su per il naso.
Scopo del gioco è creare delle aree di scavo che contengano scarabei da 4 o meno caselle.
Delimitata la zona di scavo, ogni scarabeo sarà coperto con una tessera punti vittoria corrispondente al numero di caselle dell'area di scavo [per fare un esempio: un'area di scavo da 4 caselle con 2 scarabei, renderà 8 punti vittoria].
Scarabya appartiene alla generazione di giochi-patchwork : piazzi tessere simil tetris per coprire \ delimitare delle aree e fare punti.
Pur senza inventare niente di nuovo, il prolifico Cathala impasta la meccanica per tirarne fuori qualcosa di amabile, immediato, veloce, e soprattutto per tutti: bambini e tizzoni d'inferno compresi: più che un gioco una ciambella di salvataggio, una scatola da tenere sotto mano quando hai a casa amici per una pizza e non sei sicuro di quanta autonomia avranno i figli altrui prima di smontarti casa e darti fuoco alle tende.

La partita dura un quarto d'ora.
Vince mia figlia, secondo io, terza Francy di un punto.
"Boborisina, hai vinto!" le dico sperando che le sia passata.
"Vado in camera mia a ripassare grammatica. Cinque e mezzo fa schifo".

Non le è passata.


Il mattino dopo in ufficio mando una mail per avvertire i colleghi dell'intervento.
"Se tutto va bene non mi sentirete più tossire quattro mesi su dodici" spiego.

Mentre torno a casa mi telefona lo strizzacervelli: ha una classe dalle mie parti e un'ora libera, mi chiede se ci prendiamo un aperitivo.

Ci sediamo a un tavolino accanto ai videopoker.
Ste osserva: "Vedi, Andre, da professionista del settore dovrei provar pena per loro. Ma da uomo non posso non pensare che questi signori sugli sgabelli pagheranno le rate del mio mutuo, le mie bollette della luce, e l'apparecchio per i denti delle mie bambine"
"E il sidecard che sognavamo quando eravamo piccoli?" chiedo "Tu alla guida e io nell'ovetto?"
"Mah, forse, però dovranno tirarsi su le maniche e giocare seriamente, tutti i giorni eh, giocarsi anche le pensioni delle madri malate e pure la casa"
"Speriamo, Ste, che ti devo dire, speriamo".

Ci portano gli aperitivi.
Gli spiego dell'intervento.
Ricordiamo insieme i pugni presi alle medie, meno numerosi dei calci in culo ma più memorabili.
Un paio mi hanno centrato sul naso, e anche una pallonata con pallone da pallavolo [ma calciata coi piedi].
Il mio naso ha sempre retto, stoico, granitico come una torre di pisa stortata dal di dentro.
Un uomo cambia alla cassa del bar 50€ e comincia a infilare banconote da 10 nel videopoker.
"E uno dei due caschi del sidecar ce lo siamo fatti" commento "Giocate, giocate!"
"Abbassa la voce che se ti sentono vengono a spaccarti il naso"
"Mi eviterei di andare fino a Novara per prendermi il colera"

Ridiamo.
Campari.
Kanpai.

Trovate Scarabya su Magic Merchant
che sostiene questo blog

14 commenti:

  1. Fino a Novara... Un altro po' e ti mandavano a Varese! Sempre un piacere leggerti 😉

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  2. In bocca al lupo per l'intervento.
    Grazie Dado
    Nicola

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  3. Beh, vedila in rosa, a Play sarai ancora integro :)
    ...AH quindi è questa la storia della scatola di Crocevia!!! Reliquia :-D

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    1. Adesso sai la verità.
      Conserva quella reliquia!
      :)

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  4. quindi quando si gioca in ospedale a Novara ?

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    1. Devo trovare qualcosa che regga sul lenzuolo.
      Andrea

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  5. 2 anni? Meno male che non era urgente...
    In bocca al lupo!
    Elena P

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  6. Nasino all'insù alla francese?
    Non ti lamentare della figlia che ha preso male l'insufficienza, mio figlio (in quarta superiore disse: "perchè spendete tutti quei soldi in libri che non aprirò mai? Fu di parola...

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    1. Macchè nasino alla francese, me lo spaccano tipo Apollo con Rocky.

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  7. Che somaro, mi sono dimenticato... IN BOCCA AL LUPO!!!

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