lunedì 31 dicembre 2018

Le ultime parole del 2018

Secondo la sveglia sul soffitto non erano ancora le 6.00 del mattino dell'ultima domenica dell'anno.
Allungai la mano verso Francy. Ero abituato a dormire con una mano sul suo sedere. Mi tranquillizzava. Probabilmente ero un cannibale. Mi nutrivo di lei per non divorare il resto del mondo.
Così non avevo mai le mani vuote di Francy. Anche lei doveva essersi abituata al peso della mia mano sul gluteo, perchè la sera quel contatto faceva ronfare entrambi.
Ma quella mattina sotto il piumone Francy non c'era. C'era invece la gatta.
"Dov'è la mamma?" le chiesi.
Lei non mi rispose, per pura pigrizia felina, e perchè la piccola luce accesa in cucina non lasciava spazio a molti dubbi.
Trovai Francy sdraiata sul tavolo della cucina. Agganciata con i piedi al bordo. E le braccia e la testa giù a penzoloni verso il pavimento.
La prima volta mi ero spaventato.
"Mal di schiena?" le chiesi. Si metteva spesso così, per distendere collo e colonna. Praticava yoga metodo Iyengar da 12 anni.
"Sì, non riuscivo a dormire".
"Metto su la colazione" dissi.

Luna si svegliò mezz'ora dopo.
"Stasera vediamo Davide e Claudia?"
"" le risposi.
Le avevano preso il dvd di Animali Fantastici e dove trovarli, ma lei ancora non lo sapeva. Sarebbe stata una bella sorpresa. A me sarebbe toccato rivederlo per mesi.
Oramai facevo il tifo per Voldemort.

Passai in macelleria a ritirare i cotechini che avevo prenotato. Col 31 incombente tenevano aperta la domenica. Mi fermai a prendere un caffè in un bar lì accanto.
Era lo stesso nel quale avevo appreso dell'attacco a Parigi.
Il pomeriggio vidi F.
Era in forma. Mi parlò di un immigrato italiano che aveva aperto una pompa di benzina a New York, e del fatto che a Genova c'erano persone da tutti i Paesi del Mondo, compresi gli abitanti dell'arcipelago di Tonga. La sua schizofrenia non conosceva ponti natalizi o festività.
Prendemmo due grappe.

Tornando passai al Jolly Joker a fare due parole.

A casa e preparai la cena.
Pinzimonio di verdure e tortellini in brodo.
Avevamo deciso di anticipare la nostra serata cena degli avanzi, trasformandola in una cena regolare.
"Ho un gioco che dovrebbe piacerti, Claudia" dissi.
L'avevo già provato da Chiarvesio, con Chrys, Daisy, Viking e RedBairon.

PAPERBACK
Scegli con cura le tue parole
Gioco di composizione parole per 2-5 giocatori, di Tim Fowers, edito in italia da MSEdizioni, con differenti moduli, espansioni e modalità di gioco [ad esempio competitiva e cooperativa], per 45 minuti circa di durata e 30€ di scontrino alla cassa.
A salvare il giocatore con molte primavere dall'ennesimo clone di Scarabeo, Paroliere o generatore casuale di lettere con dadi  ̶c̶h̶e̶ ̶h̶a̶ ̶u̶n̶ ̶p̶o̶'̶ ̶r̶o̶t̶t̶o̶ ̶i̶ ̶c̶o̶g̶l̶i̶o̶n̶i̶  che sa di vecchio, la meccanica del deck building, che qui si incastra così bene da lasciar domandare perchè nessun altro ci abbia mai pensato prima.
Paperback è un gioco si spiega in poche parole: parti con un mazzo di 10 carte-lettere, mescoli, ne peschi 5, componi la parola [usando una vocale jolly comune per tutti], spendi i punti guadagnati con la parola per comprare altre lettere o punti vittoria.
Molte carte-lettere sono associate ad abilità che aumentano il numero di carte pescate, i centesimi di acquisto, e le combinazioni.
Il turno è veloce e senza grossi tempi morti, perchè si costruisce la parola durante quello degli altri [tranne rari casi di parole che faticano a entrare, come la foto di cui sopra, nella quale a Francy sono arrivate le lettere N U Z S E A].

Giochiamo dopo il pinzimonio e i tortellini, dopo il caffè con la grappa sibona XO, dopo una stecca di torrone duro sbeccata a coltellate tipo champagne aperto col machete, dopo l'apertura del pacchetto con il dvd di Animali Fantastici e dove trovarli.
Forte di 3954858 partite a Star Realms, Davide impone il passo, pescando sia lettere che punti vittoria. Noi spendiamo tutto per migliorare il mazzo, con l'idea di capitalizzare solo sul finale.
Gioca sciolta anche mia figlia, nonostante temessi un po' la difficoltà a padroneggiare gli effetti delle carte nella composizione delle parole [ma come padre tendo sempre a preoccuparmi troppo].
Nonostante vani tentativi di far passare per buone parole come COGRETA e VOGLIGLI e OMEOPATIA, arriviamo tutti ad avere mazzi efficienti, così che gli ultimi turni ci concentriamo sui punti vittoria.
A vincere Francy, a distanza di un solo punto su Davide.
Partita snella e piacevole, gioco che convince tutti.
Indubbiamente un buon titolo.

Ancora un caffè.

Si chiude il mio 2018, anno in alcuni momenti complicato, per i problemi alla spalla e per altre cose di cui avrete ben respirato attraverso post molto più cupi del solito.
Ma domani si resetta e sono fiducioso.
Spero che abbiate messo da parte qualche scatola buona per questa sera, insieme alle teglie di lasagne fatte in casa e alle bottiglie di zibibbo.
Spero di ritrovarvi qui a gennaio.
E di ritrovarvi bene.
Un abbraccio
Andrea



Tovrate PAPERBACK e atril giocih di palero us Magic Merchant

24 commenti:

  1. Preferisco scriverti qui che non su facebook, sembra più intimo, anche se in realtà non lo è.
    Sto divagando, volevo solo farti i miei più sinceri auguri e che questo 2019 possa portarti salute e tranquillità. Un abbraccio 😘

    RispondiElimina
  2. Tantissimi auguri Andrea 😘

    RispondiElimina
  3. Buon anno a te, Dado. E a Francy suggerisco USANZE, per la prossima volta ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Capperi è vero!
      E dire che abbiamo guardato in 5 per trovare una parola [alla fine ha fatto ZEN]

      Elimina
  4. Dado Auguri !! Mi auguro un 2019 pieno di tuoi post....e soprattutto ci si vede alla Play e poi in Abruzzo ad agosto!!!

    RispondiElimina
  5. Auguri Dado! Dai che a mezzanotte si riparte da zero!

    RispondiElimina
  6. Noi chiuderemo con un'abbuffata di Welcome To e The Resistance Avalon. Tantissimi auguri Dado, ed un sereno Reset!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Noi la notte del 31 alla fine abbiamo giocato 12 partite.
      Gioco della nottata, come sempre, The Resistance Avalon.

      Elimina
  7. Auguri Andrea per un sereno 2019 e grazie per il divertimento e le emozioni che hai regalato in tutti questi anni ..

    RispondiElimina
  8. Auguri Dado, a te, famiglia ed amici comuni.
    Grazie per sbatterti settimanalmente per noi golosi lettori.
    E per rispondere alla tua speranza... si, comprato il 31 mattina causa crisi esistenziale profonda "Battle for Rokugan" giusto per farmi sbattere come lo straccio della polvere dalla moglie (ma pregustando già le delizie per le future partite a più giocatori)

    RispondiElimina
  9. Auguroni Dado, speriamo in un 2019 leggermente meno cupo ...

    RispondiElimina
  10. Grazie Dado.
    Auguri di buon anno a te e alla magnifica aura di amici e parenti dei tuoi post. (anche se è il 10/01)
    N.

    RispondiElimina