giovedì 21 settembre 2017

La valigia sul letto è quella degli Asmodee Days 2017

Torino-Bologna, fra andata e ritorno, 710 km di autostrada, casello, benzina e vuoi metterci almeno 4 caffè in autogrill, faceva una bella cifretta, anche a dividere per tre con Viking e Redbairon.
Per rientrare delle spese degli Asmodee Days 2017, calcolai che avremmo dovuto rubare gli asciugamani dell'Admiral Park Hotel.

Mi svegliai alle 04.15. Il messaggio del Vikingo illuminò il mio cellulare un minuto dopo.
"Cesso e parto" scrisse telegrafico ed evacuativo
"Quando sei sotto manda un messaggio"
gli risposi.
Francy e la piccola dormivano nel lettone. Io mi ero rigirato tutta la notte fra i peluche del lettino rosa, ricontrollando la sveglia un numero infinito di volte. Avevo anche sognato. Ma non ricordavo cosa.

Mi alzai. Portai lo zaino in cucina per riempirlo con i panini avvolti nella stagnola e una bottiglia d'acqua.
Muoversi al buio senza fare rumore non è la cosa che mi riesce meglio, sembro l'orso Balù in un negozio di bomboniere. Francy si svegliò e mi trovò in cucina, in piedi davanti alla macchinetta del caffè, con un wafer ficcato in bocca.
"Andate piano" mi disse con voce impastata. Poi mi diede un bacio e se ne tornò a letto.

Vik arrivò poco dopo
"Ehi, Dado"
"Ehi, Vik"

In 3 minuti fummo sotto di Red. Imboccammo l'autostrada alle 05.15.

Tornavamo agli Asterion \ Asmodee Days 3 anni dopo l'ultima visita.
Di solito non si va mai a questi eventi senza 2-3 giochi in testa da provare.
I titoli che avremmo puntato senza pietà una volta arrivati: Dice Forge, La Leggenda dei Cinque Anelli e l'Alba di Cthulhu. Ancora ci bruciava il tavolo irrisolto di Quantum 3 anni prima.

Appunti e annotazioni varie

DICE FORGE
Arriviamo all'apertura e sfruttiamo il vantaggio su chi se l'è presa comoda. Troviamo il tavolo di Dice Forge libero. Si unisce anche Massimiliano, un "ragazzo" pari requisiti della mia banda, che poi rimarrà con noi tutto l'evento.
Peso medio leggero per 2-4 giocatori, di breve durata, 30\45 minuti circa, dello stesso autore di Seasons, Régis Bonnessée, e in qualche modo se ne riconosce la mano.
Scopo del gioco: collezionare più punti vittoria degli avversari attraverso dadi, carte e combo varie.
Si gioca su un tabellone centrale, dal quale penzolano carte acquistabili con mana di simboli e colori diversi. 
Ogni giocatore dispone di una plancia personale e di due dadi con facce intercambiabili. In ogni turno tutti i giocatori tirano contemporaneamente i dadi, e raccolgono le risorse prodotte. Le risorse vengono accumulate sui tracciati della plancia giocatore e possono essere spese [dal giocatore attivo] per comprare carte e nuove facce del dado. Sui dadi è possibile montare risorse, punti vittoria e modificatori vari che scombano fra loro.
Ad esempio: si possono acquistare e applicare le due facce: 4 punti vittoria e moltiplicatore x3, e se rollando i dadi escono entrambe, si ottengono 12 punti vittoria.
Gioco molto spensierato, divertente e mai frustrante, per il target "quasi tutti a parte i totani". Materiali davvero al top, compreso un astuccio per tener fermi i modifica-dadi una volta chiusa la scatola. Abbiamo giocata una partita completa in una trentina di minuti.
Nota: Seasons ricorda Magic e Dice Forge ricorda Seasons, ma Dice Forge non ricorda Magic.

IL TRONO DI SPADE - IL GIOCO DEL TRONO
Okay, a questo abbiamo giocato solo pochi turni, non perchè non ci piacesse ma perchè le meccaniche ci erano ben note.
Il Gioco del Trono è per 2-5 giocatori, e monta il motore di Cosmic Encounter su ambientazione Trono di Spade.
Ogni giocatore guida una casata, e lo scopo è quello di diffondere la propria influenza sulle altre.
L'ambientazione Trono è ben resa, visti gli inganni, i tradimenti, le bugie a fin di bene, i voltagabbana pinocchi e i cambi di fazione, durante le fasi di attacco e difesa.
Se non avete CE e seguite la serie potrebbe piacervi sul serio [da giocare almeno in 4 meglio se in 5].
Per quanto mi riguarda, nel mio cuore c'è già Cosmic Encounter.

LA LEGGENDA DEI CINQUE ANELLI (anteprima)
Living card game a tema bushido e 7 samurai per 2 giocatori. Aspettando qualche minuto riusciamo a trovare 2 tavoli liberi vicini. Si rivelerà il gioco più complesso e strutturato fra quelli provati a questi Asmodee Days 2017.
Uno di fronte all'altro vestiamo i kimoni di due clan rivali in lotta per il dominio del territorio. Ogni clan dispone di province e guerrieri di guardia. Scopo del gioco: eliminare l'avversario attaccando militarmente e politicamente prima le sue province e poi la sua roccaforte, oppure vincere ottenendo 25 punti onore. L'onore è uno dei temi centrali del gioco: ritirandosi dagli scontri se ne perdono segnalini, così come lasciando morire i propri guerrieri malamente.
Il combattimento è teso, con armi equipaggiate e modificatori istantanei e permanenti. Ogni guerriero ha un suo costo in segnalini fato, al quale bisogna aggiungere un segnalino per ogni turno di permanenza in campo.
Un gioco ad ampio respiro, impossibile da scalfire con mezza partita. Il LCG richiede dedizione per sua stessa natura e paga molto sulle medie lunghe distanze. Ci troviamo di fronte a un pezzo grosso, inutile negarlo.
nota: vale la pena leggere il background del gioco qui

LE CASE DELLA FOLLIA (SE)
Vecchia conoscenza che abbiamo già giocato in più occasioni, ma Vik e Red insistono che vogliono provare l'app. Nonostante il mio iniziale ostracismo [preferirei provare titoli nuovi] l'esperienza risulta infine piacevole. L'app aggiunge molta atmosfera e, strano a dirsi visto l'utilizzo di un tablet, aggiunge tridimensionalità alla mappa di gioco.
Pur nei pochi turni, ne usciamo tanto entusiasti da mettere al ballottaggio il passaggio dalla vecchia edizione [completa di espansioni e già colorata dal Vikingo che si è tolto gli occhi la sera] a questa nuova.
A spingere su questa nuova edizione anche l'idea che l'app ci consentirebbe di giocare senza un master, e la possibile uscita di espansioni dedicate e ottimizzate.
Decideremo a riguardo.

NOTA: il difficile ruolo del dimostratore di giochi è per me sempre punto di attenzione in questo genere di eventi. Al dimostratore vengono consegnati tavolo e giocatori, in un ambiente di solito rumoroso e con spiegazioni a ciclo continuo [e tempi risicati per mangiare]. Credo che le case editrici italiane debbano stare sul pezzo, investire sui dimostratori, selezionarli, prepararli e anche premiarli, perchè sono la vetrina stessa della casa editrice almeno quanto lo è il gioco, e possono davvero fare la differenza.
Nel mio piccolo, da qui in poi, sarà mia premura segnalare il dimostratore più bravo di ogni evento ludico, quello che meglio ha saputo spiegare il gioco, raccontare e coinvolgere.
La mia coccarda virtuale, per questi Asmodee Days 2017, va a SARA, la dimostratrice de Le Case della Follia. Per la simpatia, innanzitutto, per la chiarezza nell'esposizione, la preparazione sul titolo anche di fronte a nostre domande specifiche, e il giusto equilibrio nella spiegazione delle regole.

STAR WARS DESTINY
Ed eccolo qui il gioco rivelazione dei miei Asmodee Day 2017.
Premetto come ho già fatto più volte che non sono un fan della saga di Star Wars, anzi sono piuttosto refrattario al tema, quindi il gioco con me ha vinto doppio.
Veloce asimmetrico 1vs1 con dadi e carte, presenta un sistema di combattimento, armi e supporto molto intuitivo. Bel tappetino a parte non richiede grandi spazi, potrebbe essere giocato anche sul tavolino di un bar.
Si vince in due modi: portando a zero i punti vita delle truppe avversarie oppure macinando per intero l'altro mazzo.
Una delle cose che ho trovato più interessanti è il ritmo del gioco. Quando le azioni vengono attivate  non si risolvono immediatamente, quindi l'altro giocatore ha la possibilità di organizzare una risposta. Nella demo abbiamo giocato con i due mazzi base, ma è facile immaginare 23043289487 espansioni possibili [ho visto che sono già in vendita bustine da 3€ che contengono una carta e un dado].
Rapido come un panino alla mortadella, ugualmente buono.
Per me acquisto sicuro.
BLOODBORNE - Il gioco di carte (anteprima)
Anteprima assoluta degli Asmodee Days 2017, in uscita per Lucca nell'edizione italiana, il titolo mi attira al tavolo per le illustrazioni scure che sembrano pescare dell'universo suppliziante di Dark Souls [mi sbaglierò di poco: stessi autori].
Gioco dark di carte per 3-5 giocatori, della durata indicativa di 30-60 minuti, peso medio leggero.
Il gioco è un semi collaborativo: i giocatori dovranno affrontare tutta una serie di mostri, midboss e boss di fine livello, che troveranno sul proprio cammino.
Ogni attacco, effettuato con armi da mischia o a distanza, caverà alla bestia di turno segnalini sangue, che il giocatore metterà via per poi mandare a punti. A seconda della specie, il mostro ucciso farà avanzare i giocatori su tre tracciati punti in plancia. Nota: il mostro attaccherà usando dadi di diversi colori che infliggono un numero differente di danni [il classico: verde \ giallo \ rosso].
Il deckbuilding si perfeziona raccogliendo le carte usate [di fatto: saltando il turno, come succede in Century] ed avendo accesso ad un pool di carte equipaggiamento & armi che permetteranno di curare le ferite, infliggere più danno e attivarsi prima del turno degli avversari.
Di Eric Lang, l'autore di BloodRage e de Il Padrino, risulta semplice sia da spiegare che da giocare, senza tempi morti, incastrabile in qualunque serata pure in quelle storte. Simpatico.

L'ALBA DI CTHULHU - GDR
Manuale e tarocchi comprati sulla fiducia, è qualche mese che batto bacheche e gruppi facebook in cerca di un cristiano che abbia voglia di farmi da master per una sera, che sono passati 20 anni dal mio ultimo GDR.
Ma i torinesi sono buoni solo a parole, e a dispetto dei numerosi contatti e dei "Dai un'occhiata al nostro calendario :)" delle associazioni ludiche più in vista, mi tocca andare fino a Bologna per provarlo.
Prenotiamo il tavolo, ma la nostra prenotazione si perde nell'oblio di Nyarlathotep o nell'agenda del ragazzo all'accettazione.
Interviene il Curte in persona [Matteo Cortini, co-autore del gioco e master] che riesce a incastrarci una partita 4 ore dopo.
Molta ruggine addosso, più di quanta credessi, impiego un po' a immergermi nel gioco, a calarmi nella parte. Ma il Curte capisce e approfondisce il suo mondo, farcisce di dettagli e ninnoli narrativi, monta pure soprammobili, pennella macchie d'umidità sul soffitto, fa tossire e puzzare di sudore i suoi personaggi.
Finchè mi ritrovo dentro, sono a R'lyeh, la Città Cadavere, dove gli uomini vivono affianco ai dagoniani, i goul sembrano avere il monopolio della moneta, e i mi-go, i "funghi di yuggoth", organizzano pranzi di lavoro nei ristoranti italo-americani.
Le strada sono complicate, ci spiega il Curte, R'lyeh è una città ad alto tasso di mortalità, scegliete bene se andare a piedi, prendere un taxi o il tentacolobus [che proprio ieri ha succhiato via il perone a un passeggero].
Vincitore del premio Gioco di Ruolo dell'anno 2016, l'Alba di Cthulhu è un gdr di Matteo Cortini e Leonardo Moretti, già autori di Sine Requie [Best of Show a Lucca] e del recentissimo L'Ultima Torcia [finalista premio Gioco di Ruolo dell'anno 2017], tutti editi da Serpentarium e distribuiti da Asmodee.
Ambientato nell'universo dei Grandi Antichi di Lovecraft, utilizza per gli eventi un mazzo di tarocchi invece dei tradizionali dadi.
Dicevo che nella Città Cadavere non stai a fare molti piani per il futuro, che già abbasta arrivare vivi al mattino dopo. E così mettiamo su un'Agenzia, per tutti quegli incarichi infami e scavezzacollo che non vuol fare nessuno. Sono col Vikingo, che è un dagoniano, fisicamente ben messo, ma troppo credulone per esser un buon investigatore, e con Redbairon, autista e meccanico traumatizzato, pieno di fantasmi del passato. Io sono un goul, ex avvocato che ha ancora qualche contatto buono nei tribunali, e che vanta fra le sue skill la conoscenza del galateo.
La nostra agenzia si trova al terzo piano di un palazzo marcescente, e quello che possediamo può stare in una tasca. Da poco abbiamo allargato l'organico dell'Agenzia [con retribuzioni a cottimo] integrando anche una giornalista goul bionda e un buttafuori umano...
Pur nel rumore di sottofondo di 4 tavoli che giocano di ruolo nella stessa stanza, il Curte ci prende per mano e ci porta nel suo mondo, imbastendo una bella avventura introduttiva di 3 ore e mezza.
Bellissima esperienza. Grazie. Ora ho abbastanza materiale per cominciare per conto mio.
@Melonia: come ti avevo promesso.....
Rientro a casa
Ci rimettiamo in macchina che son le 19.00 passate e le mogli continuano a whatsapparci se siamo già partiti.
Le 3 ore e mezza di viaggio ci danno l'occasione per buttar giù sensazioni a caldo e un primo bilancio dell'evento.
Beh, anzitutto complimenti Asmodee. La macchina organizzativa ha lavorato molto bene, addirittura meglio della volta scorsa [e il livello era già alto].
L'unica cosa che mi sento di suggerire: quattro tavoli gdr in un'unica stanza sono un po' faticosi. Due ambienti separati sarebbero l'ideale.
Per il resto: siamo riusciti a provare tutto quello che volevamo provare, c'erano diversi tavoli a disposizione con le novità [se non sbaglio QUATTRO per La Leggenda dei Cinque Anelli] e i tempi d'attesa erano più che ragionevoli. Non abbiamo mai aspettato più di 5-10 minuti a tavolo. I dimostratori credo abbiano dato pure l'anima, li ho visti girare tipo catena di montaggio una demo dopo l'altra.
Gradevolissima anche la busta di gadget per i partecipanti: - una mini missione inedita di Unlock! - carte promo per Century La Via delle Spezie - un mazzetto demo per 2 giocatori di Exploding Kittens.
Insomma: alla fine gli asciugamani non li abbiamo presi.
Ma è andata bene così.



Come sempre: trovate i giochi del post su Magic Merchant

11 commenti:

  1. Risposte
    1. Grazie, non l'avevo notato.
      Mi hai dato un bello spunto per il prossimo.

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  2. Tanto di cappello! Stavo per venirci anch'io ma ho tergiversato troppo e una settimana prima mi hanno rimbalzato per SOLD OUT :(

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    1. Facci un salto il prossimo anno, merita

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  3. Quando riusciremo a conoscerci Andrea?
    GEA

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    1. Ad un evento ludico, sicuramente.
      Questo mondo è un buco.

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  4. La mia scimmia è sceglia.
    Vuole Star Wars Destiny e Bloodborne.
    Dovrò dargli da mangiare.

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  5. Ciao Dado siamo Francesco e Fulvia (abbiamo fatto con te la demo di Alba). Stupendo il tuo blog e se abitavi a Roma si rigiocava insieme ad Alba =)

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    1. Ciao ragazzi, non sapevo i vostri nomi.
      Bella partita.
      Ci si vede in qualche evento.
      Ciao ^_^

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