martedì 11 ottobre 2016

La questione francese

La nostra è una partita legacy. Lungo il nostro cammino sono previsti degli imprevisti. Peschiamo dal sacchetto i nostri segnalini calamità quotidiani. Ed elaboriamo il lutto con un Tocca a te.
Venerdì notte pesco un segnalino bidet.
Un minuto prima di andare a dormire, scopro che nel bagno c'è acqua sul pavimento, lungo il muro, nelle fughe fra le piastrelle, dietro i sanitari. Asciugo tutto e apro i rubinetti uno alla volta per individuare la direzione della perdita. L'acqua esce impietosa allargandosi da sotto il bidet. Deve essersi rotto il sifone oppure si è solo svitato o magari una piccola guarnizione allentata. Provo a colpire il sifone con la mano aperta, un paio di volte, come fa mio padre col router quando internet è lento, il gesto disperato di chi non sa che pesci pigliare.
Il mattino dopo telefono a mio cugino idraulico col quale ho un conto POG aperto.
"Sono incasinatissimo, Andre, non posso passare da te prima di 8-10 giorni, fino ad allora devi resistere".
Okay. Razionalizziamo.
Ci sono un sacco di persone che vivono benissimo senza bidet in casa, e senza arrivare alle capanne del continente nero, prendi i francesi che stanno dietro l'angolo, che saranno mai 10 giorni senza bidet, basta fare molte docce.

Su wikipedia scopro che "...anche in Germania il suo uso è raro (6%)", e che quindi va bene i giochi da tavolo ma poi è l'Italia il vero Essen dell'igiene intima.
Insomma non chiamatemi eroe, sono un uomo qualunque in circostanze straordinarie [sifone rotto].
Ma mezzora dopo, dopo la prima seduta senza relativo dopofestival, tutti i miei buoni propositi finiscono nello sciacquone (...), e sono a disagio come quando sei in piedi nudo dal dottore per una visita e lui si mette a telefonare.
Affronto il problema da gamer: mi impongo delle regole, di usare l'azione doccia 2 volte al giorno, la mattina e la sera, di non usare più il water dopo la seconda doccia fino al mattino successivo, e di variare la mia alimentazione verso il solido-stitico.
La notte mi addormento con l'incubo di un'influenza intestinale e la mattina dopo mi vesto pesante per scongiurare il colpo di freddo quello letale da squaraus. Ricordo un vecchio racconto di Ammaniti, nel quale un corriere della droga con lo stomaco pieno di ovuli di eroina mangiava banane verdi perchè fanno cemento.
Il giovedì che devo andare a casa di Viking per giocare a Time Stories, chiedo a Francy: "Ma secondo te se mi portassi un asciugamanino a casa di Vik..."
"Andre: ma non scherzare! Non puoi andare a farti il bidet a casa degli altri, per amor del cielo!"
 "Veramente ho già usato il bagno di Vik per questioni molto più gravose"
"E te fai un vanto??!!?"
"Non me ne faccio un vanto dico solo che sono cose che possono succedere".
"E poi come faresti, scusa, ad un certo punto dici a Red e Vik: Raga vado un attimino in bagno, e ti dirigi verso il bagno con l'asciugamanino sulla spalla?"
"Potrei andare con un astuccio, o con una sobria pochette"
"Ma quale sobria pochette Andre!!"
Niente. Non sta bene. Non si fa. Francy è irremovibile. Intanto io sogno bianche ceramiche e zampilli di acqua Uliveto povera di sodio sotto le mie chiappe.
POZIONI ESPLOSIVE
Gioco di taglio family per 2-4 giocatori della durata di 30-45 minuti circa per 35€ di scontrino alla cassa, di Lorenzo Silva, Andrea Crespi e Stefano Castelli, edito da Horrible Games, neo vincitore del premio Gioco Dell'Anno 2016.
Scopo del gioco: guadagnare più punti vittoria degli altri apprendisti stregoni mescendo e rimestando nelle ampolle gli ingredienti alchemici tanto cari ad Harry Potter e i suoi compagni di merende del grifon d'oro, causando collisioni ed esplosioni molecolari ed esplosioni delle otturazioni sui molari.
Gioco calamita per tutti i bambini nelle vicinanze, compresi quelli indesiderati [quindi occhio ai vicini, quando lo tirate fuori], grazie ad un dispenser simile a un flipper e a decine di biglie colorate da far impazzire il gatto.
Le regole in 5 minuti: nel proprio turno il giocatore prende una biglia dal dispenser e la posiziona sugli spazi nelle ampolle del medesimo colore, nel suo laboratorio. Se rimuovendo una biglia dal dispenser si innesca la collisione di 2 biglie o più biglie dello stesso colore, il giocatore prende anche quelle. E' possibile conservare fino a 3 biglie nella propria riserva, ed anche prendere un aiutino, ossia una seconda biglia [che però a fine della partita costerà -2 punti vittoria].
Le pozioni create rendono punti vittoria e danno ulteriori punti extra se collezionate in set [3 dello stesso colore o 5 di 5 colori diversi].
Una volta completate, le pozioni possono essere bevute per innescare altre 8 diverse azioni extra [che in soldoni danno altre palline e velocizzano le pozioni].

Le mie biglie.
Lasciate perdere il +14 sulla scatola, che a spanne si riferisce proprio alle sopracitate 8 azioni extra sbloccabili una volta completate le pozioni, azioni che io ho bellamente sforbiciato via in quasi tutte le partite giocate, visto il rischio di trasformare un titolo allegro e frizzante di taglio family in un gioco molto più lento e calcoloso: Pozioni Esplosive è godevolissimo consumato liscio così, senza ghiaccio di una paralisi d'analisi a gufare, giocato insieme con i propri figli di 7-8 anni su una tovaglia da trattoria a quadretti rossi e bianchi, o al limite margheritoni.

Un titolo costruito a tavolino per piacere e attirare al tavolo, un moderno pachinko che non sfascia le famiglie ma le riunisce attorno al tavolo: bambini, genitori e nonni, fra biglie nostalgiche, ampolle panciute e cascate di punti che riempiono le mani.
 
Il giorno del pregiudizio
Gli 8 giorni passano, il sifone del bidet viene aggiustato e nessuno si sogna di appuntarmi una coccarda al petto.
Esco da quest'esperienza psicologicamente più forte e fisicamente più pulito, con 16 docce in 8 giorni.
Glielo sbattiamo in faccia di continuo, ai francesi, che non hanno il bidet, proprio loro che l'hanno inventato, e ce la ghignano come sempre, appena possiamo sentirci un pelo superiori, o magari solo diversi, ma di quel diverso giusto contro il diverso sbagliato degli altri. La verità è che con 16 docce nell'ultima settimana, sono stato più pulito facendo il francese, che nel resto dell'anno facendo l'italiano.
Non che desideri davvero un'altra settimana senza bidet.
Ma forse, ancora una volta, devo sforzarmi di superare i miei pregiudizi, quando ad esempio guardo con sufficienza un gioco perchè ha una componentistica giocattolosa e puccettosa e allora sarà una sicuramente un giochino-ino per far breccia sui  ̶b̶a̶b̶b̶a̶n̶i̶  non giocatori. Quando nonostante i miei molti tentativi di apertura dimostro un po' di spocchia per i giochi minori e gli introduttivi, come se i giochi buoni fossero solo quelli di Feld e Rosenberg.
Perchè quando poi provo il gioco, e vedo mia moglie e mia figlia e le amichette di mia figlia che si divertono davvero, mi sento davvero ma davvero stupido.


Trovate Pozioni Esplosive e altri giochi su Magic Merchant

18 commenti:

  1. Secondo me il 14+ dipende dalla presenza delle biglie: sono di vetro e potrebbero presentare delle ammaccature (come alcune gialle della mia scatola).
    Solitamente i giochi da tavolo devono rispettare la normativa EN71 sulla sicurezza del giocattolo: se le biglie non sono conformi, alzando il target a 14+ il gioco non viene considerato giocattolo e si possono ignorare alcuni requisiti di sicurezza.
    Ciao

    PS: di Rosenberg puoi far provare Mamma mia o Bohnanza, così in famiglia siete tutti contenti :)
    PPS: quando andrai ad Essen a dire ai tedeschi di usare il bidet?

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    1. Ecco il perchè del +14.
      Da giocatore non ci avevo pensato.
      Utilizzo il tuo commento per rispondere ad un altro poco più in basso.

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  2. Dai, che sei alto, puoi anche considerare l'uso del lavabo!

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  3. Non penserete davvero che i franzosi si facciano due docce al giorno per sopperire alla mancanza del bidet... è falsissimo :)
    e cmq diciamo la verità, esiste una fetta consistente anche di italiani, principalmente maschi, che il bidet lo usano al massimo come portagiornali.
    A margine: Comunque Pozioni Esplosive è divertente :)

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  4. Sto ancora ridendo da ieri sera.

    Dado ma quindi per mio figlio che ha 5 anni l'accendiano? Anche se c'è scritto 14?
    Guarda che poi vengo a pigliarti a casa
    lol11111

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    1. Le mie considerazioni sul +14 erano legate alla semplicità delle regole, con unico disclaimer "Bambini che abbiano superato la fase del Ficco tutto in bocca".
      L'osservazione di Fantavir è corretta: probabilmente il +14 è legato al materiale delle biglie (vetro?).
      Quindi ottimo anche con tuo figlio di 5 anni ma gioca insieme a lui.

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  5. Con Pozioni Esplosive sono riusciti perfettamente ad emulare i videogiochini scemi alla "Candy Crush"... Che dire: è geniale :D

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    1. Vero, l'idea è quella.
      L'hanno resa bene.

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  6. Io l'ho apprezzato in tempi non sospetti (il gioco, intendo :P).
    Recentemente mi hanno parlato di un vantaggio del primo giocatore. Io a dire la verità non l'ho notato, giocherò ancora fino ad appurare la verità.

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    1. E io che pensavo che fosse svantaggiato, visto che un altro prende l'ultima coccarda da 4 punti, ha finito di giocare e non ha un ultimo turno a disposizione per massimizzare il punteggio.

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    2. Eh....ma chi ha più probabilità di prendere x primo le coccarde (in numero esiguo)? Il primo giocatore....

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    3. A onor del vero se soddisfi i requisiti ti becchi la coccarda dalla riserva anche se quelle in gioco (che servono nel numero indicato solo per scandire la fine della partita) sono terminate.

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    4. Uhhh...vero. Mi ero sbagliato

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  7. ...colpevolmente non l'ho ancora provato. Però ho il bidet... :)

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  8. Personalmente l'ho trovato un ottimo gioco con dei ma. Mi è piaciuta molto la prima partita ma poi l'interesse è andato scemando. Ho notato anche che i babbani, amore per le biglie a parte, non ne gradiscono alcuni aspetti. In primis è un gioco a bassissima interazione, quello che fanno gli altri è quasi ininfluente, ci sono troppe biglie che scendono e farsi una strategia è impossibile e fatta eccezione per un tipo di pozza le altre non influenzano il gioco avversario. Secondo se al tavolo c'è qualche giocatore che tende alla paralisi di analisi un turno può essere lunghetto e i babbani si annoiano ad aspettare senza far nulla. Per questo sebbene il mio giudizio sul gioco sia nel complesso molto positivo, non credo che sia il miglior introduttivo in circolazione e sempre per questo forse come gioco Top Converti Babbani si poteva fare di meglio.

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